
Ieri si sono svolte due importanti gare internazionali di mountain bike che hanno animato i circuiti europei: la Skoda Swiss Bike Cup – Rivera (Tamaro Trophy) in Svizzera e la Shimano Super Cup Massi in Spagna, mettendo in luce sia i protagonisti affermati del cross-country, che i nuovi talenti emergenti.
XCO Sabiñánigo 2026: Cullell protagonista, Teocchi centra il primo successo stagionale
A Sabiñánigo, in Aragona, la Shimano Super Cup Massi ha premiato lo spagnolo Jofre Cullell, che ha dominato la gara maschile con grande controllo e ritmo costante, completando il percorso in 1h12’34″. Alla sue spalle chiudono il rumeno Vlad Dascalu (Trek-Unbroken) e il transalpino Nathan Cornillon. (Massi Team).

La gara più emozionante ed equilibrata del weekend, però, è la prova femminile della corsa spagnola che ha visto il successo dell’azzurra Chiara Teocchi (BH Coloma Team) che in volata ha la meglio dell’americana Vida López de San Roman (Trinity Racing) e l’ucraina Yana Belomonia (Massi Team).
Per la bergamasca non si tratta solo il primo successo stagionale (dopo due secondi posti a Melgaço e Bizkaia), ma è soprattutto il ritorno alla vittoria, che in una gara internazionale mancava 22 settembre 2024, sempre in Spagna a Girona.

«Ieri ho ottenuto la mia prima vittoria del 2026», scrive Teocchi su Instagram. «Sarà anche piccolo risultato, ma per me significa molto. Aspettavo questa sensazione dal 2024. Passo dopo passo, fa tutto parte del viaggio. Grazie al mio team per avermi sempre sostenuto e per essermi accanto, sento che questo è il mio posto, e a Vlad. Questi ultimi due anni non sono stati facili per noi, ma siamo andati avanti nonostante tutto. Averti lì, poterti vedere, rimane la mia più grande motivazione ogni giorno. Grata per questo momento».
Speriamo che questo tanto atteso e cercato risultato possa scacciare i fantasmi accumulati dopo la negativa passata stagione.

Tamaro Trophy 2026: Flückiger ancora leader
Sulla pista tecnica di Rivera, in Canton Ticino, il padrone di casa Mathias Flückiger (Thömus Maxon) ha confermato la sua leadership nel cross-country vincendo la prova élite maschile con un tempo di 1h17’22″. A 38 anni, il veterano svizzero resta uno dei punti di riferimento del circuito internazionale, precedendo i connazionali Finn Treudler (Cuba Factory Racing) e Fabio Püntener (Scott-SRAM MTB Racing Team). Quarta piazza Vital Albin, compagno di squadra del vincitore, mentre il primo non svizzero è tedesco Leon Reinhard Kaiser.
Tra le donne, l’elvetica Ronja Blöchlinger ha conquistato la vittoria, che chiude in 1h17’30”, rifilando quasi un minuto di distacco alla connazionale Nicole Koller (Lapierre PXR Racing) e all’azzurra Martina Berta (Origine Racing Division). Giù dal podio un altro idolo locale come Sina Frei (Specialized Facypry Racing), che precede la nostra Valentina Corvi (Canyon XC Racing).


Per la categoria U23, successi per il francese Naël Rouffiac (Origine Racing Division) e la svizzera Anina Hutter. Da segnalare il terzo posto dell’azzurro Elian Paccagnella (Wilier-Vittoria MTB Factory Team).












