
Ieri mattina, a Casella, si è tenuta la 29ª edizione della Marathon dell’Appennino, una delle prove storiche della mountain bike italiana, inserita nel calendario internazionale UCI e nel circuito Nord Ovest MTB.
La competizione ha richiamato un parterre di alto livello, con oltre 300 iscritti e numerosi protagonisti del panorama internazionale, su un tracciato impegnativo di circa 76 km e 2.500 metri di dislivello, caratterizzato anche dal passaggio sul Passo della Bocchetta.
Marathon dell’Appennino: Dario Cherchi taglia il traguardo a braccia alzate
La prova élite uomini ha visto il successo di Dario Cherchi (Lee Cougan Basso Factroy Racing), che ha imposto il proprio ritmo lungo il percorso marathon, riuscendo a fare la differenza nella seconda parte di gara e a chiudere in 3h06’20”. Alle sue spalle, lontano oltre un minuto, si sono piazzati altri specialisti della disciplina come il tedesco Martin Frey (Singer KTM Racing) e Lorenzo Trinchieri (Bike Busters).
A chiudere la top five sono invece il toscana Stefano Valdrighi (Bottecchia Factory) e Alessandro Serravalle (Trisports VDA), che hanno preceduto il compagno di squadra del vincitore Alessio Trabalza.
La prova femminile parla tedesco, con Adelheid Morath che bissa il successo del 2025
In campo femminile, la vittoria è andata alla teutonica Adelheid Morath (Lee Cougan Basso Factroy Racing), una delle atlete più titolate del circuito marathon. A differenza del compagno di squadra, il suo successo e ben più netto visto che la svizzera Alessia Nay (Team Bulls), seconda classificata, accusa più di nove minuti di ritardo all’arrivo. Completa il podio Greta Recchia (Team Granfondo ASD).
Ai piedi del podio conclude la prova un’altra tedesca Bettina Janas e un’altra elvetica Selina Ruegg.
Sul percorso Granfondo trionfano Piras e Bousquet
Sulla distanza Granfondo, più breve, ma comunque impegnativa, le vittorie sono andate a Michele Piras (Team Marchisio Bici) tra gli uomini e a Viviana Bousquet tra le donne.
La Marathon dell’Appennino si conferma una delle gare di riferimento nel calendario italiano, non solo per la storia (29ª edizione), ma anche per il livello tecnico e la partecipazione di team e atleti di primo piano.
Per le classifiche aggiornate: https://www.real-time.it/ranking.html.












