Test Sidi Aeron: la recensione delle scarpe da Mtb pensate per la velocità

Sidi Aeron
Le nostre Sidi Aeron in test
Tempo di lettura: 4 minuti

Quando si parla di calzature da mountain bike, Sidi è da sempre sinonimo di qualità. Oggi analizziamo le nuove Aeron, un prodotto top di gamma e di altissimo livello costruttivo, pensato specificamente per i rider che fanno della velocità il loro modo di interpretare la bicicletta. Non ci sono mezzi termini con questo modello Sidi: la fascia di destinazione d’uso è estrema, rivolta a chi cerca il limite sui campi di gara o sui sentieri più impegnativi.

Il posizionamento di mercato è chiaro e il prezzo di listino di 399,00 euro lo dimostra in pieno. Da una scarpa con questo pedigree è dunque lecito aspettarsi il vertice assoluto delle prestazioni in termini di trasferimento di potenza, leggerezza e dinamica della pedalata.

Ma queste Aeron mantengono davvero le promesse? Lo scopriamo nel nostro test.

Sidi Aeron
Colori e finiture premium e racing

L’analisi tecnica: materiali, struttura e calzata

Prima di metterle alla prova, analizziamo la struttura delle Sidi Aeron. Dal punto di vista dei materiali, la tomaia è realizzata in robusto tessuto Ripstop abbinato a inserti protettivi in gomma, un mix studiato per resistere ad abrasioni e urti contro rocce e detriti senza sacrificare la ventilazione.

Il cuore pulsante della calzatura è però la suola X2FC full carbon, che vanta un indice di rigidità pari a 11 su 12 ed è equipaggiata con tasselli in gomma per massimizzare il grip nei tratti a piedi. La struttura avvolgente sfrutta il sistema di stabilità Firmor X e un collo adattivo che lavora in sinergia con i celebri rotori proprietari, capaci di chiudere la scarpa con precisione millimetrica. Altro dettaglio fondamentale è la presenza dell’apposito dispositivo sulla parte posteriore, che rende il tallone completamente regolabile e personalizzabile. Le scarpe sono disponibili in un ampio range di taglie (dal 38 al 48, con numerose mezze misure per un fitting sartoriale) e in tre colorazioni principali: un elegante Nero, il candido Ice White e l’originale tinta Jojoba.

Sidi Aeron
Esteso e spazioso carrello per le tacchette spd

Il test: prestazioni sul campo

Sidi, come accade con gran parte delle sue calzature di alto livello, con l’Aeron offre il massimo della prestazione. Alla prima calzata ci si rende subito conto di quanto siano effettivamente leggere e rigide, ma al tempo stesso sorprendentemente confortevoli da indossare. In fase di spinta la scarpa reagisce istantaneamente, restituendo integralmente i watt scaricati sui pedali. Tuttavia, nella guida e nel movimento – sia torsionale che dall’alto verso il basso e viceversa – la struttura riesce a essere malleabile e ben sostenuta. La regolazione del tallone gioca qui un ruolo chiave, permettendo di cucirsi la scarpa addosso.

Impermeabilità e tenuta termica

Sul fronte dei materiali, abbiamo avuto modo di testarle a lungo passando per diverse condizioni climatiche. Nonostante la tomaia resti traspirante e fresca al caldo (come confermiamo utilizzandole in queste giornate), ha resistito in modo eccellente anche nel periodo piovoso delle settimane precedenti. Se il meteo dovesse cogliervi impreparati, queste calzature garantiscono una “finestra di tolleranza” di circa 30 minuti o un’ora (a seconda dell’intensità e del sentiero affrontato) in cui non navigherete nell’acqua anche sprovvisti di copriscarpe. Se invece partite con un clima asciutto verso sentieri fangosi, sarà davvero difficile che l’umido penetri all’interno.

Rotori e fitting

Una menzione d’onore va ai rotori: sono davvero intuitivi e chirurgici anche azionandoli in corsa. Una volta bloccati durante il riding, la calzatura non si allenta mai. Per quanto riguarda la taglia, il fitting è estremamente preciso: non ruba né regala numeri rispetto a quelli che indossate con le vostre scarpe da tutti i giorni, permettendovi di andare sul sicuro in fase di acquisto. Infine, lato manutenzione, si sono rivelate facili da pulire e velocissime da asciugare.

Sidi Aeron
I rotori di chiusura e il tallone regolabile delle Sidi Aeron
Sidi Aeron
Dettaglio della suola in carbonio delle scarpe Sidi Aeron

Il verdetto: il compromesso perfetto tra spinta e mobilità

Note negative? È davvero difficile trovarne. Chi vi scrive, forse, avrebbe inizialmente preferito un tallone più rialzato a livello di calzata, alla ricerca di una “sponda” più alta. La sensazione durante la rotazione del pedale – subito dopo la fase di spinta, al momento del “ritorno verso l’alto” in trazione – è quella di avere un po’ meno barriera posteriore su cui fare forza.

Tuttavia, analizzandola a fondo sul campo, più che di un limite anatomico, sembra trattarsi di una precisa scelta ingegneristica di Sidi. Su una scarpa dotata di una suola full carbon con indice di rigidità 11, estremizzare anche il contenimento del tallone alzandone il profilo avrebbe inevitabilmente limitato la mobilità della caviglia. Questo taglio leggermente più basso, al contrario, è proprio ciò che permette di mantenere quell’ottima malleabilità torsionale nei tratti tecnici di cui parlavamo prima, lasciando libertà di movimento ed evitando fastidiosi sovraccarichi al tendine d’Achille. Un compromesso tecnico calcolato, insomma, che bilancia sapientemente la spinta brutale sui pedali con la fluidità necessaria quando la guida si fa impegnativa.

Per ogni ulteriore informazione, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale Sidi.