Dopo averlo sfiorato più volte lo scorso anno, il talentuosissimo francese Adrien Boichis (Specialized Factory Racing) riesce finalmente a centrare il suo primo successo Elite in Coppa del Mondo. A Leogang si è disputata una delle gare più equilibrate mai viste, con il trio di transalpini della nuova generazione lì avanti a contendersi il successo. Alla fine è il più giovane dei tre ad avere le meglio con una sgasata sull’ultima salita che ha lasciato sui pedali i connazionali.
Se da una parte abbiamo la prima gioia di Boichis, dall’altra abbiamo un Mathis Azzaro (Origine Racing Division) che in un primo momento è costretto a rinviare l’appuntamento con la prima vittoria in Coppa del Mondo e costretto ad accontentarsi del secondo posto. Ma poco dopo la fine della gara arriva anche un’ulteriore mazzata con la squalifica per via del passaggio in pit lane nell’ultimo giro per trarre vantaggio. Seconda quindi piazza per Luca Martin (Cannondale Factory Racing), mentre sul gradino più basso del podio chiude uno sfortunatissimo Bjorn Riley (Scott-SRAM MTB Racing Team), che nonostante una foratura nel primo giro compie una rimonta straordinaria.

L’unico atleta capace di tenere i tre atleti francesi nella prima parte di gare è stato il nostro Simone Avondetto (Wilier-Vittoria MTB Factory Team), che però nel finale accusa un calo di energie e chiude quinto. In top ten finiscono anche il tedesco David List (Decathlon Ford Racing Team), lo svizzero Mathias Flückiger (Thömus Maxon), il teutonico Luca Schwarzbauer (Canyon XC Racing), l’elvetico Filippo Colombo (Scott-SRAM MTB Racing Team), il nostro Filippo Fontana (CS Carabinieri – Olympia Cicli) e Fabio Püntener (Scott-SRAM MTB Racing Team).
E gli altri italiani?
Tra i primi venti troviamo anche Juri Zanotti (Wilier-Vittoria MTB Factory Team), 17°, e il suo compagno di team Luca Braidot, 20°. Per quanto riguarda gli altri azzurri: 37° Gioele Bertolini (KTM Protek Elettrosystem), 39° Daniele Braidot (CS Carabinieri – Olympia Cicli), 47° Nadir Colledani (Olympia Factory Team), 57° Matteo Siffredi e 58° Bocchio Vega (KTM Protek Elettrosystem) e 63° Alberto Capoia.

Coppa del Mondo, Leogang: Schehl fa doppietta in Austria e dopo XCC fa suo anche XCO
Dopo la netta vittoria nello Short Track di venerdì scorso, il tedesco Paul Schehl (Lexware Mountain Bike) bissa il successo, liberandosi di ruota nell’ultimo tratto del francese Alix Andre-Gallis (Decathlon Ford Racing Team). A coronare una giornata di all’insegna del tricolore transalpino, il terzo gradino del podio va a Naël Rouffiac (Origine Racing Division).
Completano la top five lo svizzero Nicolas Halter (Thömus Akros Youngstars) e lo spagnolo Thibaut Francois Baudry (Canyon XC Racing). Ottima la prova di Fabio Bassignana (KTM Protek Elettosystem), nono e migliore degli azzurri, e di Marco Betteo (Team Sogno Veneto), 14° al traguardo. 35° Ettore Fabbro (KTM Protek Elettrosystem), 59° Filippo Cavezzon (Team Sogno Veneto) e 64° Giulio Peruzzo (KTM Protek Elettrosystem).













