La Via del Sale: Pinato e Challancin domano la montagna. Tra caldo, altitudine e sentieri spietati

La Via del Sale
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La Granfondo La Via del Sale di Limone Piemonte ha confermato anche nell’edizione 2026 il suo DNA da vera classica del fuoristrada italiano. Un percorso di 45 chilometri che nasconde una densità di fatica inaudita: ben 1920 metri di dislivello positivo, single track nervosi, veloci strade bianche d’alta montagna e lo spettacolare passaggio ai 2239 metri di quota del Forte Centrale. Una gara breve sulla carta, ma che sa essere brutale come poche altre.

Se la montagna ha messo sul piatto altimetrie da capogiro e pendenze folli, il meteo ci ha messo il carico da novanta. Il grande caldo ha trasformato la gara, rendendola ancor più selettiva. Alla fine, il mix termico e altimetrico ha fatto una selezione spietata, prosciugando le energie e i serbatoi di molti biker ben prima del rientro a Limone Piemonte.

la via del sale
Ecco il podio maschile assoluto a La Via del Sale di Limone Piemonte

La gara maschile: Pinato impone il ritmo

Fin dalle prime rampe verso le foreste di conifere, il ritmo in testa alla corsa è stato vertiginoso. A far saltare il banco è stato Davide Pinato (Boscaro Racing Team), capace di interpretare al meglio i continui cambi di pendenza e le discese tecniche del tracciato, tagliando il traguardo in 2:07:13. Una prestazione chirurgica, che ha costretto Lorenzo Trincheri (ASD Bike Busters) ad accontentarsi della seconda piazza ad appena 19 secondi dalla vetta (2:07:32). Terzo gradino del podio per Giorgio Francisco (Leynicese Racing Team) in 2:10:36.

Subito a ridosso dei primissimi, Federico Piero Ottino (Bottecchia Factory Team) chiude al quarto posto in 2:11:59. A chiudere la Top 5, invece, è Adriano Caratide, compagno di squadra di Francisco (2:13:01).

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Scatto della salita Colle di Tenda

Dominio Challancin tra le donne

In campo femminile, la competizione non è stata meno severa. A dettare legge è stata Giulia Challancin (Team Trisports VDA), in grado di gestire in totale solitudine lo sforzo prolungato sulle salite alpine per poi amministrare le discese verso il traguardo con un crono finale di 2:52:32. Dietro di lei si è aperta una vera e propria voragine cronometrica: Nicoletta Ferrero (Leynicese Racing Team) chiude seconda staccata di quasi dodici minuti (3:04:16), seguita a breve distanza da Erika Nitelli (Polito Cycling A.S.D) in 3:05:28 e da Valentina Picca (Scott Sumin) in 3:08:45. Al quinto posto, invece, chiude Vergano Cecilia (3:15:44).

Una Granfondo che ancora una volta insegna come i numeri nudi e crudi dei chilometri contino poco quando di mezzo ci sono le pendenze titaniche delle Alpi Marittime. Chi è arrivato in fondo, oggi, ha vinto prima di tutto contro sé stesso.

Top 5 assoluta maschile

  1. Davide Pinato (Boscaro Racing Team) – 2:07:13
  2. Lorenzo Trincheri (ASD Bike Busters) – 2:07:32
  3. Giorgio Francisco (Leynicese Racing Team) – 2:10:36
  4. Federico Piero Ottino (Bottecchia Factory Team) – 2:11:59
  5. Adriano Caratide (Leynicese Racing Team) – 2:13:01

Top 5 assoluta femminile

  1. Giulia Challancin (Team Trisports VDA) – 2:52:32
  2. Nicoletta Ferrero (Leynicese Racing Team) – 3:04:16
  3. Erika Nitelli (Polito Cycling A.S.D) – 3:05:28
  4. Valentina Picca (Scott Sumin) – 3:08:45
  5. Vergano Cecilia – 3:15:44

Clicca qui per consultare le classifiche complete, oppure visita il sito ufficiale della manifestazione.

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