Anche in Valle d’Aosta il podio del cross country olimpico maschile parla tutto francese. Questa volta il successo è del campione nazionale transalpino Luca Martin (Cannondale Factory Racing), che solamente negli ultimi due giri si libera di ruota i connazionali Mathis Azzaro (Origine Racing Division) e Adrien Boichis (Specialized Factory Racing).
Giù dal podio finiscono invece gli americani Bjorn Riley (Scott-SRAM MTB Racing Team) e Riley Amos (Trek-Unbroken XC), che precedono l’azzurro Simone Avondetto (Wilier-Vittoria MTB Factory Team), calato di rendimento nel finale. Completano la top ten il tedesco Luca Schwarbauer (Canyon XC Racing), il britannico Charlie Aldridge (Cannondale Factory Racing) e gli azzurri Luca Braidot e Juri Zanotti (Wilier-Vittoria MTB Factory Team). Prestazione solida della formazione veneta che ha piazzata ben tre atleti nelle prime tre posizione nella prova di casa.

Per quanto riguarda gli altri italiani: 35° Nadir Colledani (Olympia Factory Team), 57° Gioele Bertolini (KTM Protek Elettrosystem), 73° posto per Daniele Braidot (CS Carabinieri – Cicli Olympia), 77° Emanuele Bocchio Vega (KTM Protek Elettrosystem) e 80° Matteo Siffredi (KTM Protek Elettrosystem). Costretta al ritiro Filippo Fontana (CS Carabinieri – Cicli Olympia).
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Il tedesco Paul Schehl (Lexware Mountainbike Team) fa doppiette e dopo il successo di venerdì si ripete anche nella prova odierna rifilando più di un minuto e mezzo allo svizzero Nicolas Halter (Thömus Akros Youngstars) e quasi due minuto al francese Lucas Teste (Decathlon Ford Racing Team). In top five chiudono anche: lo spagnolo Thibaut Francois Baudry (Canyon XC Racing) e il danese Heby Gustav Pedersen (Wilier-Vittoria MTB Factory Team).

Ottima anche la prova per il nostro Fabio Bassignana (KTM Protek Elettosystem), che arriva ottavo a tre minuti in mezzo di ritardo. Per quanto riguarda gli altri italiani: 14° posto per Marco Betteo (Team Sogno Veneto), 20° posto per Gabriel Borre (KTM Protek Elettrosystem), 28° posto per Giulio Peruzzo (KTM Protek Elettosystem), 39° posto per Ettore Fabbro (KTM Protek Elettosystem)













