
L’attesa cresce per l’appuntamento clou della stagione fuoristrada: dal 26 al 30 agosto 2026, la Val di Sole tornerà a essere l’epicentro della mountain bike internazionale ospitando i Mondiali XCO. Se da un lato c’è grande fermento per la mitica Black Snake, dall’altro l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori è tutta puntata sull’anello del Cross–Country.
Per l’occasione, il tracciato di Daolasa di Commezzadura si presenta parzialmente rinnovato, con modifiche studiate per massimizzare lo spettacolo, favorire i tatticismi e regalare azioni mozzafiato. Ecco cosa aspetta i campioni che si daranno battaglia per la maglia iridata.
I dati tecnici del tracciato XCO
Prima di addentrarci nelle dinamiche di gara, diamo un’occhiata ai numeri nudi e crudi che gli atleti dovranno affrontare ripetutamente:

- Lunghezza: 3,5 km per giro.
- Dislivello: 155 metri di dislivello positivo a tornata.
- Terreno: Un mix tecnico di prato, bosco e sottobosco montano, infarcito di sassi e radici. Il fondo partirà compatto ma, con il susseguirsi dei passaggi e delle gare in programma, tenderà a scavarsi e perdere consistenza, richiedendo linee e scelte tecniche efficaci giro dopo giro.
Un layout rinnovato: sarà più spettacolare?
Il comitato organizzatore si è prodigato per aggiornare un circuito già di per sé molto selettivo, con un chiaro obiettivo: compattare il gruppo dei contendenti (o almeno provarci!) rispetto alle edizioni passate.
La rivoluzione parte dalle salite, ora meglio distribuite lungo l’anello. Troveremo tre risalite vere, con pendenze severe ma più brevi, accompagnate dall’immancabile e ostico rock garden all’insù. Questo layout premierà, con buona probabilità, una gara di gestione e tattica, scoraggiando gli attacchi sconsiderati da lontano.
Ma se la salita manterrà gli atleti vicini, la discesa farà la differenza. Le pendenze negative si confermano durissime, arricchite da varianti spettacolari. Sebbene i tratti flow garantiscano grande scorrimento, a spezzare il ritmo ci penseranno sezioni lente e super tecniche sui rock garden. Anche le storiche traiettorie di “sasso” verso il finale di giro sono state modificate per esaltare lo spettacolo, senza però sbilanciare la guidabilità generale.

Il nuovo road gap: adrenalina pura
La novità più attesa per gli amanti dei salti è senza dubbio il nuovo road gap. I rider entreranno da un roll-in semi-cieco e sassoso che immette in modo aggressivo su un kick deciso: puro air time sopra la strada e atterraggio millimetrico all’interno di una curva a destra con sponda. Un passaggio che non ammette indecisioni e che esalterà il pubblico presente.
L’incognita meteo: polvere o fango?
Nonostante Daolasa non sia situata a quote estreme, il fattore ambientale giocherà un ruolo cruciale. A fine agosto, il gruppo potrebbe trovarsi ad affrontare un caldo asfissiante su un percorso secco e polveroso, oppure scontrarsi con i classici temporali estivi. In caso di pioggia, le carte in tavola verrebbero completamente rimescolate: rocce e radici si trasformerebbero in trappole scivolose, esaltando brutalmente l’anima tecnica della Val di Sole e premiando i rider dotati di una guida chirurgica.

I favoriti: chi vestirà la maglia iridata?
La natura equilibrata di questo nuovo tracciato livella le forze in campo, mettendo sullo stesso piano le doti di esplosività pura e le capacità di resistenza. Un tracciato non “sbilanciato” né in tecnicismi esasperati né in durezza altimetrica: difficilissimo per noi comuni mortali, ma perfetto per stimolare la battaglia ai massimi livelli mondiali.
- In campo maschile, i favoriti per una corsa così incerta rischiano di essere davvero tanti. Impossibile non citare fuoriclasse assoluti come Mathieu Van der Poel e Tom Pidcock, perfetti per un tracciato che premia potenza, strappi brevi e un bike handling superiore.
- In campo femminile, il disegno del percorso sembra chiamare a gran voce il nome di Jenny Rissveds. Assisteremo a un altro dominio della fuoriclasse svedese, o la nostra Martina Berta – capace di esaltarsi davanti al calore del pubblico di casa – saprà inserirsi prepotentemente nella lotta per il titolo mondiale?
Lo spettacolo è garantito. Per tutte le info ufficiali, è possibile visitare il sito della Val di Sole Bikeland. Mentre, invece, vi invitiamo a rimanere connessi sulle nostre pagine per non perdervi tutti gli approfondimenti pre–Mondiale!














