Il ritorno dell’olandese Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech) nella Coppa del Mondo non è passato inosservato. Dopo il decimo posto ottenuto venerdì nello Short Track, che gli aveva permesso di guadagnarsi una posizione migliore sulla griglia di partenza, il campione olandese ha disputato una gara completamente diversa nella prova olimpica, rimanendo costantemente nel gruppo che si è giocato la vittoria.
Alla fine a festeggiare è stato ancora il francese Adrien Boichis, già vincitore dell’XCC di venerdì. L’atleta dello Specialized Factory Racing ha completato gli otto giri in 1h19’48”, precedendo MVDP di appena 7 secondi e il cileno Martin Vidaurre Kossmann (Specialized Factory Racing) di 32″.
Van der Poel si è portato nelle prime posizioni già nelle fasi iniziali, senza però forzare troppo il ritmo, mentre davanti si alternavano Boichis e il connazionale Luca Martin (Cannondale Factory Racing). Con il passare dei giri il gruppo di testa si è progressivamente selezionato fino a lasciare davanti cinque uomini: Boichis, van der Poel, Vidaurre, Martin e il nostro Simone Avondetto (Wilier-Vittoria MTB Factory Team). L’olandese ha provato più volte a cambiare passo, attaccando sia in salita sia nei tratti più veloci, ma senza riuscire a fare definitivamente la differenza.
La selezione decisiva è arrivata nell’ultimo giro. Boichis ha accelerato sulla prima salita, Van der Poel ha risposto e insieme a Vidaurre ha preso qualche metro sugli altri inseguitori. Il transalpino è riuscito poi ad aprire un piccolo margine nelle battute conclusive. Van der Poel ha provato a ricucire fino alla fine, ma Boichis ha conservato abbastanza vantaggio per conquistare la seconda vittoria del weekend. Sotto il minuto hanno chiuso anche Martin e Avondetto.
Il resto della top 10
A completare le prime dieci posizioni troviamo: lo svizzero Mathias Flückiger (Thömus Maxon), il tedesco David List (Decathlon Ford Racing Team), lo svizzero Dario Lillo (Giant Factory Off-Road Team – XC), il canadese Cole Punchard (Cannondale Factory Racing) e l’azzurro Luca Braidot (Wilier-Vittoria MTB Factory Team). Il friulano, dopo un inizio difficile, compie una bella rimonta e torna a centrare una top ten, che in chiave Mondiale conta monta per morale e condizione.
Vedendo i risultati degli altri italiani troviamo: al 23° posto Juri Zanotti (Wilier-Vittoria MTB Factory Team), al 52° Filippo Fontana (CS Carabinieri – Cicli Olympia), al 60° Matteo Siffredi (KTM Protek Elettrosystem), al 72° Nadir Colledani (Olympia Factory Team), al 81° Emanuele Bocchio Vega e 86° Gioele Bertolini (KTM Protek Elettrosystem).
Coppa del Mondo, Les Gets: Pedersen si ripete e precede anche nel XCO la coppia tedesca Krüger-Schehl
Dopo aver sorpreso tutti nel XCC di venerdì, il danese Heby Gustav Pedersen (Wilier-Vittoria MTB Factory Team) fa sua anche la prova XCO imponendosi sui tedeschi Benjamin Krüger e Paul Schehl (Lexware Mountain Bike). Per quest’ultimo si tratta dei primi cenni di cedimento in Coppa, anche se già all’Europeo di inizio mese non era più brillante come è stato fino a luglio. Alle loro spalle chiudono i francesi Alix Andre-Gallis (Decathlon Ford Racing Team) e Naël Rouffiac (Origine Racing Division).
Buona la prova dei due italiani e compagni di team Fabio Bassignana e Giulio Peruzzo (KTM Protek Elettosystem), rispettivamente nono e decimo. Per quanto riguarda gli altri azzurri: 27° posto Gabriel Borre (KTM Protek Elettosystem), 31° Elian Paccagnella (Wilier-Vittoria MTB Factory Team) e 61° Diego Milan. E’ invece costretto al ritiro Ettore Fabbro (KTM Protek Elettosystem).

















