
Quello in Val di Sole è stato uno Short Track velocissimo, dove però non è stato facile fare la differenza. A giocarsi la vittoria in volata, infatti, è arrivato un gruppo di cinque atlete. A lanciare lo sprint è stata la britannica Evie Richards, che fino agli ultimi metri sembrava essere in controllo, ma da destro è sbucata dal nulla l’austriaca Laura Stigger che con il colpo di reni ha avuto la meglio.
Terzo posto per la svizzera Sina Frei (capace di vincere il titolo iridato su questo percorso nel 2021), che a sua volta ha beffato all’ultimo istante la svedese Jenny Rissveds. Quinta piazza per l’elvetica Nicole Koller. Delusa e amareggiata la campionessa in carica, la rossocrociata Alessandra Keller, che a metà gara si tocca con la connazionale Ronja Blöchlinger e viene costretta a una disperata rimonta per le medaglie che non riesce a concretizzare, terminando la gara in sesta posizione.
In top ten troviamo anche: la canadese Isabella Holmgren, l’olandese Puck Pieterse, la danese Sofie Pedersen e l’americana Savilia Blunk. Per quanto riguarda l’unica azzurra in gara arriva un buon 18° posto per Giada Specia, che nelle prime fasi della corsa riesce anche a tenere le ruote delle prime, ma con il passare dei giri cala e perde posizioni.
Cosa può significare questo successo per il resto della stagione di Laura Stigger?
Per l’atleta di Specialized Factory Racing si tratta del primo successo mondiale da Elite (aveva già vinto da Junior sia su strada, sia in mtb). La stagione di Laura era iniziata bene con diversi successi in Italia (Albenga, Verona e Marlene) e il trionfo nella prova XCO di Coppa del Mondo di Nové MÄ›sto na MoravÄ› (in Repubblica Ceca). Da allora ha collezionato tre podi in Coppa, ma non riuscendo più a vincere salvo che il titolo di campionessa nazionale. Per lei questo trionfo potrebbe essere un’importante motivazione per il resto della stagione.














