Un solo punto dopo un’intera stagione di sfide tra mountain bike e gravel. Keegan Swenson conquista il Life Time Grand Prix 2026 al termine di una giornata complicata alla Big Sugar Gravel, nella quale una foratura rischia di compromettere la sua rincorsa al titolo. Lo statunitense riesce però a difendere il margine necessario per precedere Brendan Johnston e tornare a vincere il circuito.
Nella classifica femminile prosegue invece il dominio di Sofía Gómez Villafañe, che chiude seconda alla Big Sugar Gravel e festeggia il quarto successo consecutivo nella generale. A Bentonville, in Arkansas, l’ultima prova premia Stella Hobbs, vincitrice in solitaria, e Tobias Mørch Kongstad, il più veloce nello sprint maschile.
Swenson conquista il quarto Life Time Grand Prix
Dal debutto del circuito nel 2022, Keegan Swenson ha lasciato agli avversari una sola edizione. Dopo i tre titoli consecutivi conquistati tra il 2022 e il 2024 e il successo di Cameron Jones nel 2025, l’americano si riprende la classifica generale, portando il proprio bilancio a quattro vittorie in cinque edizioni. Quella del 2026 arriva però con il margine più sottile: 123 punti contro i 122 di Brendan Johnston, con Matthew Wilson terzo a quota 120. Alle loro spalle completano le prime cinque posizioni Cole Paton, con 117 punti, e Bradyn Lange, con 115.
A rendere incerto il finale è una foratura nelle prime fasi della Big Sugar Gravel. Swenson perde tempo nella riparazione ed è costretto a trascorrere gran parte della corsa all’inseguimento, senza avere un quadro preciso della posizione dei rivali diretti. L’americano racconta di aver continuato a spingere per tutta la giornata, concentrandosi sulla rimonta e sperando che gli avversari più vicini in classifica non riuscissero a raccogliere i punti necessari per superarlo. Alla fine, la sua rincorsa basta per riconquistare il titolo.
Gómez Villafañe firma il quarto titolo consecutivo
Se la classifica maschile si decide per un punto, quella femminile conferma la superiorità di Sofía Gómez Villafañe. L’argentina conclude il Life Time Grand Prix 2026 con 137 punti, distanziando Hayley Preen, seconda con 116, e Cecily Decker, terza con 112. Seguono Karolina Migoń a quota 111 e Lauren Stephens con 106. Per Gómez Villafañe è il quarto titolo consecutivo: dopo la vittoria di Haley Smith nell’edizione inaugurale del 2022, il circuito ha avuto una sola padrona.
Alla Big Sugar Gravel, l’argentina rimane nel gruppo di testa, ma non riesce a rispondere all’attacco decisivo di Stella Hobbs. Si dedica quindi all’inseguimento insieme alle altre rivali e, quando la vittoria di giornata è ormai fuori portata, conquista allo sprint il secondo posto. Un risultato che chiude un’altra stagione vincente. Nel bilancio finale, Gómez Villafañe riconosce anche come gli infortuni di Melisa Rollins e Cecily Decker abbiano inciso sulla lotta per la generale, ringraziando squadra e allenatori per il sostegno ricevuto durante l’annata.
Big Sugar Gravel: Stella Hobbs fa la differenza su Powerline
La Big Sugar Gravel 2026, disputata sabato 17 ottobre a Bentonville, vede Stella Hobbs costruire il proprio successo sulla salita di Powerline. Inserita in un gruppo di otto atlete, Hobbs trova il momento giusto per attaccare e scollinare da sola. Da quel momento mantiene il vantaggio sulle inseguitrici e conquista la sua prima vittoria nella manifestazione, tagliando il traguardo in 5h10’34”.
Gómez Villafañe arriva dopo un minuto e 44 secondi e precede Hayley Preen, Kylee Hanel e Karolina Migoń, racchiuse nell’arco di quattro secondi. Hobbs racconta di aver preso fiducia proprio dopo essere riuscita a staccare le avversarie su Powerline. La certezza del successo arriva soltanto nel finale, con il ritorno a Bentonville a coronare la sua azione solitaria.
Kongstad vince lo sprint maschile davanti a Blums e Paton
La gara maschile premia Tobias Mørch Kongstad, protagonista già prima del primo rifornimento con un attacco al quale si uniscono altri due corridori. La fuga viene successivamente ripresa e la corsa si decide con una volata a nove. Il danese trova lo spunto vincente e chiude in 4h36’02”, davanti a Martins Blums e Cole Paton, quest’ultimo reduce dal successo nella Little Sugar MTB della settimana precedente.
Cole Davis e Matthew Wilson completano la top five, entrambi a un secondo dal vincitore. Per Swenson, invece, il risultato decisivo è quello della classifica generale: dopo una giornata trascorsa a rincorrere, il Life Time Grand Prix torna nelle sue mani.

















