La possibilità di continuare a crescere tra mountain bike, ciclocross e strada, ma anche la volontà di mettere la propria esperienza a disposizione delle compagne. Jolanda Neff ha spiegato così la scelta della Fenix-Premier Tech, soffermandosi sulle caratteristiche del progetto che l’hanno convinta e sugli obiettivi della nuova avventura.
Nelle dichiarazioni diffuse dalla squadra e riportate da Cyclingnews, la svizzera ha espresso entusiasmo per una formazione capace di sostenere l’attività ai massimi livelli in tutte e tre le discipline. Un aspetto centrale per un’atleta che vuole continuare a misurarsi su terreni diversi, cercando nuovi margini di miglioramento.
La voglia di migliorare e aiutare le compagne
«Metterò cuore e anima nel diventare una ciclista migliore sotto ogni aspetto», ha dichiarato Neff. Il suo proposito comprende anche la condivisione dell’esperienza con le altre atlete: alla ricerca di risultati personali si affiancherà quindi il desiderio di contribuire alla crescita del gruppo.

La campionessa olimpica ha indicato proprio nell’organizzazione della Fenix-Premier Tech uno dei motivi del suo entusiasmo. La possibilità di affrontare MTB, ciclocross e strada all’interno della stessa struttura risponde alla sua volontà di proseguire un percorso multidisciplinare.
L’attenzione alle donne e alle giovani
Nelle sue parole trova spazio anche l’apprezzamento per il lavoro svolto dalla squadra nel ciclismo femminile. Neff ha spiegato di aver sempre ammirato l’attenzione riservata alle donne, attraverso la creazione di strutture professionali e lo sviluppo delle giovani con una visione di lungo periodo.
Un’impostazione nella quale la svizzera vuole inserirsi attivamente, portando il proprio contributo alle compagne e al progetto. A chiudere le dichiarazioni, la speranza di poter dare molto alla Fenix-Premier Tech e l’impazienza di cominciare a gareggiare con la nuova squadra.













