Cross training, a noi! Questo è il periodo ideale per far incrociare il sentiero della nostra magica Mtb a quello di altri sport funzionali allo sviluppo di quelle qualità indispensabili per praticare la nostra disciplina. Resistenza, qualità aerobiche, forza muscolare, efficienza cardiovascolare e respiratoria oltre a un tono muscolare ottimale. Quali sono gli esercizi e gli sport complementari che possono fare la differenza in vista della preparazione invernale? Scopriamoli e commentiamo insieme i risultati che si possono ottenere su quimtbmagazine.
Mtb e cross training: nuoto, sci di fondo, corsa. Gli allenamenti complementari per stare bene
C’è anche chi di palestra o esercizi al chiuso non vuole proprio saperne e vuole spendere tutto il suo tempo libero all’aria aperta, oppure c’è chi semplicemente non si trova bene a eseguire schemi, sequenze, esercizi codificati. Però, molte di queste persone, comprendono che per fare bene e senza problemi la Mtb, serve qualcosa in più. Comprendono che sentieri, tecnica e chilometri, per avere una forma ottimale non bastano.
La soluzione migliore, per loro, è praticare altri sport, altre discipline che possano in qualche modo renderli più completi come atleti e dare un maggiore equilibrio al corpo, magari scaricando anche un po’ le articolazioni, muscoli e tendini, coinvolti nella pedalata. La schiena, soprattutto, va salvaguardata e bisogna trovare il modo di rinforzarla. L’errore più facile in cui si può incorrere in questi casi è quello di alternare la Mtb con una disciplina che richiede le stesse qualità condizionali e che alla fine, quindi, invece che svolgere un’zione equilibratrice si sovrappone alla bicicletta.
Sci di fondo, corsa vs nuoto, arrampicata e giochi sportivi: quali alternative scegliere alla mountain bike?
Per esempio lo sci di fondo, la corsa, gli skiroll e i pattini in linea, sono tra queste, mentre attività come nuoto, arrampicata, giochi sportivi (calcio, calcetto, pallavolo, pallacanestro), tennis, sci, canottaggio, possono essere classificate come davvero come complementari alla Mtb. Ovviamente è anche difficile che un biker possa scegliere e quindi bisogna trovare un compromesso, cercando di allenare altre qualità oltre alla resistenza. Non è poi così difficile, basta accettare un minimo di programmazione o facendo fondo, per esempio compiere delle esercitazioni specifiche che possano avere uno stimolo allenante adeguato alle necessità.
Qualche esempio? Scale, scatti, progressioni, stabilire alcuni punti in cui sostare ed eseguire alcuni esercizi, magari sfruttando i “percorsi salute” che ormai si trovano ovunque nei parchi urbani. Sono aree organizzate con attrezzatura di base per svolgere gli esercizi più comuni come addominali, dorsali, trazioni alla sbarra, piegamenti, etc. e sono ideali per chi vuole restare all’aria aperta. Meglio poi svolgere sedute brevi, brillanti, di quaranta-cinquanta minuti massimo, che possano enfatizzare e stimolare muscoli, articolazioni e anche apparati (cuore, circolazione e respirazione su tutto), in modo complementare alla solita routine di resistenza e fondo.
Nuoto, canottaggio e arrampicata, ma anche basket, canottaggio, ginnastica artistica, boxe e arti marziali, se si accetta il compromesso dell’attività al chiuso, rappresentano le scelte migliori, mentre per il basket si potrebbero sfruttare anche gli ormai numerosi playground all’aperto. Il modo di coordinare le uscite in bicicletta e un eventuale sport complementare, è strettamente legato agli obiettivi che si vogliono raggiungere e agli eventuali picchi di forma desiderati.















