Ciclocross e Mtb possono andare d’accordo: i consigli e l’esempio dei campioni

Ciclocross
Wout Van Aert in azione sulla neve della Val di Sole durante la nona prova di Coppa del mondo Ciclocross (foto: Giacomo Podetti).
Tempo di lettura: 2 minuti

Quella in Val di Sole non solo sarà una bella gara di ciclocross, organizzata da uno dei comitati organizzatori più invidiati al mondo, ma sarà anche una sfida nuova sulla neve, tra il freddo e il ghiaccio di Vermiglio.

Già al Superprestige qualche giorno fa i due campioni Wout Van Aert e Tom Pidcok si sono sfidati tra il fango e la pioggia di Boom in Belgio. Non c’è stata sfida in quanto Van Aert ha dominato e Pidcock è stato un po’ sfortunato. Tuttavia a Vermiglio il clima sarà completamente diverso. Non ci sarà il nero del fango, ma ci sarà il bianco della neve e siamo certi che le sorprese di certo non mancheranno.

L’importanza di fare Ciclocross tra i biker

Ma perchè è così importante fare Ciclocross in inverno per i biker? Le motivazioni sono tante sia sul piano fisico che (soprattutto) atletico. Sotto l’aspetto atletico ovviamente, le gare di ciclocross aiutano a mantenere il motore “rodato” in vista della prossima stagione (in base agli impegni degli appassionati ovviamente). Se per esempio si vuole partire subito “a tutta” nelle Gran Fondo di marzo, aprile, il Ciclocross può dare una bella mano. Viceversa se invece abbiamo corso poco nel 2021 o non riusciamo a fare troppa fatica in allenamento con le nostre tabelle, un po’ di sana competizione ci aiuterà sicuramente a fare qualche fuori giri in amicizia.

Uno degli atleti più attesi a Vermiglio: Tom Pidcock (foto: Press Office Val di Sole Bike Land/ucicyclocrossworldcup)

Sotto l’aspetto tecnico invece i miglioramenti sono tanti ed evidenti. Con la Mountain Bike il fango di rado ce l’ho andiamo a cercare. Viceversa, nel ciclocross se una gara non ha il fango, è come se non fosse una gara di ciclocross. Ne consegue che chi si destreggia con le bici da Cx nel prati della propria zona tra terreni viscidi, acquisirà più capacità di equilibrio, traiettorie e compensazione dello sforzo in salita. Non solo, anche la guida del mezzo stesso ne beneficerà: ruote e manubri stretti aiutano ad aumentare la capacità di guida in tutti i tipi di situazione. Le Mtb oggigiorno, hanno manubri larghissimi, reggisella telescopici e tanti altri confort che sulla bici da Ciclocross sono inesistenti. Maggiore è il controllo del nostro mezzo, minore sarà il rischio di finire a terra.

Insomma quello che si preannuncia in Italia sarà una prova di Coppa del Mondo di Ciclocross senza precedenti. Non vediamo l’ora di vederla, ma non vediamo nemmeno l’ora di provare (finalmente) il Ciclocross…