C.B.T. è l’acronimo di Costruzione Biciclette Tardivo, e da più di cinquant’anni è anche sinonimo di biciclette dalla cura artigianale, performanti, innovative. Italia sta per Made in Italy, anzi Made in Cuneo, perché è ai piedi delle Alpi che i fratelli Tardivo, figli del fondatore e titolari di C.B.T. Italia, sviluppano e costruiscono le loro bici in carbonio, materiale nella cui lavorazione sono dei pionieri; risale infatti al 2002 la vittoria di una loro bici in composito nella Grande Boucle femminile.
Innovazione oggi significa e-bike, e C.B.T. Italia ha abbracciato con entusiasmo questo nuovo modo di approcciarsi all’attività fisica e alla mobilità urbana. Sarà infatti presente per la seconda volta a BikeUp, la prestigiosa fiera internazionale, giunta alla sua ottava edizione, con protagoniste le e-bike, che si terrà a Bergamo dal 10 al 12 giugno con ingresso gratuito.
Nei tre giorni di fiera, tra le più importanti del settore in Europa, chi varcherà i cancelli di BikeUp troverà C.B.T. Italia allo stand B38-B39 e qui potrà osservare e toccare con mano i tre modelli di punta della gamma elettrica della casa cuneese:
- ARTIK-09: e-road da gara. Telaio in carbonio. Soluzioni innovative e geometrie C.B.T. Batteria proprietaria, sviluppata e assemblata da C.B.T. come per tutti i modelli, da 430 W/h completamente integrata nel tubo obliquo ed estraibile. Motore al mozzo custom senza attriti né dispersione di potenza, con bilanciamento dei pesi ottimale ed estetica filante da bici muscolare. Erogazione della potenza in base alla frequenza cardiaca grazie allo smartwatch abbinato e alla app di controllo, presente su tutti i modelli. Gruppo Shimano Ultegra. Disponibile anche in altre configurazioni. Cinque taglie dalla 49 alla 58
- BLADE99: gravel leggera e all’avanguardia. Telaio in carbonio di soli 900 grammi. Connessioni tra batteria proprietaria e telaio integrate al riparo da acqua e sporco, condivisa con gli altri modelli. Motore al mozzo custom e app di controllo. Batteria estraibile da 430W/h. Gruppo SRAM APEX HRD 1×11 DISC. Cinque taglie dalla 49 alla 58
- UB77: perfetta per spostarsi in città. Telaio in carbonio. Motore al mozzo custom, batteria proprietaria integrata ed estraibile da 420W/h per un’autonomia senza pari. Manubrio flat. Gruppo Shimano Alfine 1×9. Solo 13,2 kg. Cinque taglie dalla 49 alla 58. Predisposta per portapacchi
A sancire la qualità dei prodotti C.B.T. Italia è arrivato il riconoscimento dei due milioni di lettori della rivista tedesca Focus E-Bike che tra le gravel hanno premiato con il podio la BLADE99 e attribuito la menzione di “Bici top” per la ARTIK-09 e la UB77.
Se questi riconoscimenti non bastassero, si aggiungono le due tappe vinte dal Team Free to X – Autostrade per l’Italia al Giro-E.
La formazione che ha partecipato all’evento per bici elettriche che precede il Giro d’Italia era capitanata da Andrea Tafi, campione che in materia di carbonio e prestazioni vincenti vanta una lunga esperienza. Il team era dotato della ARTIK-09 in versione speciale Giro-E, con Shimano Ultegra, sella Fi’zi:k Vento Argo R5, attacco, piega manubrio e reggisella serie Deda Zero, ruote DT Swiss e copertoncini Michelin.
Questa stessa bici potrà essere provata dagli appassionati sui circuiti di BikeUp, previa prenotazione.
Il mondo delle e-bike è in fermento, c’è molto interesse e a BikeUp sono attesi anche più degli oltre trentamila visitatori della scorsa edizione.
Per garantirsi un posto, C.B.T. Italia invita a prenotare la prova della ARTIK-09 scrivendo a info@cbtitalia.com
ABOUT C.B.T. ITALIA
C.B.T. Italia, acronimo di “Costruzione Biciclette Tardivo”, nasce a metà degli anni Cinquanta a Cuneo, nel Nord-Ovest d’Italia, ad opera di Giovanni Tardivo, grossista e distributore di parti per ciclo e motociclo. Ad inizio anni Settanta l’ingresso in azienda del primo figlio Guido spinge il brand ad ampliare il suo raggio di azione e segna l’avvio della produzione di biciclette e di telai. È grazie al secondogenito Bruno che la produzione di telai da corsa diventa preminente. Sul finire degli anni Ottanta, l’azienda investe in macchinari all’avanguardia e si specializza nei trattamenti in acciaio inox e alluminio, con forniture anche al settore aeronautico. Con la rivoluzione imposta nel nuovo millennio, C.B.T. Italia mette sul mercato biciclette di altissima fascia, che conciliano armonicamente i nuovi telai in carbonio e i componenti in alluminio. L’eccellenza dei suoi prodotti le vale una vittoria al Tour de France femminile nel 2002, con la vincitrice che percorre gli Champs-Élysées pedalando sul telaio Karbon Fiber interamente realizzato a Cuneo, progenitore degli attuali telai in carbonio monoscocca. La produzione di telai per biciclette da corsa resta il punto forte di C.B.T. Italia. La politica aziendale non è variata nel tempo: pochi pezzi prodotti, altissima qualità, materiali di primissima scelta e tecnologie innovative, al servizio della fascia di mercato con alte e specifiche esigenze. I telai odierni, con geometria sloping, sono realizzati interamente in fibra di carbonio 3K VHM o HM e personalizzati centimetro per centimetro. Alla blasonata produzione di bici da corsa si è aggiunta recentemente quella di e-bike, con declinazioni per la corsa su strada, l’urban e il gravel.
C.B.T. Italia è oggi una “boutique” alfiere del Made in Italy con produzione all’interno del suo stabilimento di Cuneo. La posizione dell’azienda (a pochi chilometri dal confine francese) e la precoce vocazione internazionale, hanno permesso di costruire una rete commerciale rivolta ai principali paesi europei, che genera oggi la maggior parte del fatturato aziendale. Per ulteriori informazioni: www.cbtitalia.com
















