Una stagione di Coppa del Mondo, quella 2023, densa di novità. E noi grandi appassionati di mountain bike non vediamo l’ora che arrivi il momento di dare il via alle competizioni. Mancano ancora parecchi mesi, ma non è mai troppo presto per qualche considerazione alla luce di quanto rilasciato dalla UCI.
Il debutto della stagione di XCO e XCC è nel primo fine settimana di maggio, non in Germania come di consueto, ma Limburg-Valkenburg in Olanda per poi spostarsi la settimana successiva già a Nové Město na Moravě in Repubblica Ceca per il secondo weekend di gare. Le gare di Enduro prenderanno invece poco più di un mese prima in Australia con due consecutive tappe downunder.
Il downhill aprirà invece le danze a giugno in Svizzera, a Lenzerheide, in un weekend di gare che vedrà coinvolti anche gli atleti di cross country. Poi, il fine settimana successivo, quello tra 15 e il 18 giugno, ci sarà il primo evento congiunto UCI e EWS che andrà in scena nella località austriaca di Leogang.
Coppa del Mondo 2023: in Val di Sole a fine giugno
Grande novità è lo spostamento della consueta tappa di chiusura in Val di Sole alla fine di giugno: dopo le gare EWS di Finale Ligure, le competizioni delle quattro discipline prenderanno il via sui sentieri nostrani tra il 30 giugno e il 2 luglio.
Dopo la pausa estiva che precede i mondiali di Glasgow e Scozia in agosto in cui saranno presenti gli eventi di tutte le discipline, si riprende con le classiche gara nel Principato di Andorra a cui segue due tappe francesi ancora da definire. Si conclude poi la stagione in Nordamerica con un evento EWS a Whistler e le due tappe finali con le tre discipline UCI prima prima a Snowshoe, WV e poi a Mont-Sainte-Anne in Canada.
Anche il calendario Marathon sarà con ogni probabilità integrato al quello di UCI Mountain Bike World Cup, terminando di esistere come un circuito a sé stante, anche se i dettagli di questa unione non sono ancora stato rilasciati dall’UCI. Naturalmente questa unione va nell’ottica di un’integrazione che punta alla crescita del mondo mountain bike come unicum, pur nelle sue diverse declinazioni, per rafforzarne la diffusione e la conoscenza a livello internazionale.














