Abbiamo parlato di forcella a steli rovesciati nel nostro recente articolo sulla nuova bici che utilizzerà Juri Ragnoli.
Si tratta della forcella Bright F929 modello XCO.
Prendendo spunto da questa tipologia di forcella ci è sembrata una buona idea fare un piccolo punto tecnico sulle masse sospese e non sospese di un mezzo meccanico.
Differenza tra masse sospese e non sospese
Tecnicamente parlando le masse non sospese sono tutte le masse che si trovano a valle del sistema sospensivo e non subiscono variazioni di distanza rispetto al terreno. Quindi Il sistema frenante, le ruote e nella forcella classica i foderi che sono fissi, imbullonati all’asse ruota. Nel caso della forcella a steli rovesciati invece sono gli steli ad essere massa non sospesa e i foderi si muovono rispetto al piano del terreno.
Quali sono le masse sospese e quelle non sospese in un “sistema” MTB
Le masse sospese, sono in buona sostanza:
- Rider, accessori e abbigliamento
- Telaio, nella parte del triangolo anteriore
- Manubrio, sella, guarnitura
- Steli della forcella (nella forcella tradizionale)
Le masse non sospese sono invece:
- Ruote
- Freni, pinza, dischi e rotori
- Carro posteriore, inteso come insieme di tutti i leveraggi
- Foderi forcella (nella forcella tradizionale)
Meno peso più efficienza
Una diminuzione di peso delle masse non sospese migliora la risposta delle sospensioni e della guida in genere, poiché essendoci meno grammi sarà più sensibile agli urti che assorbe. Una massa non sospesa maggiore graverà la sospensione di maggior peso e la renderà meno efficace nel copiare il terreno.
Nella forcella a steli rovesciati, lo stelo, avendo una lunghezza e una larghezza minore avrà anche un peso minore e quindi, come detto sopra, sarà più efficace nella sua azione.
Una maggior rigidezza
Un ulteriore vantaggio della forcella a steli rovesciati è la rigidezza. Dal punto di vista meccanico, infatti, è la parte sottoposta a maggior vincolo che è più sollecitata ed in questo caso lo sono i foderi che, come nella trave in meccanica, sono più prossimi all’incastro.
Essendo però i foderi di diametro maggiore e quindi più rigidi fletteranno di meno conferendo maggior rigidezza a tutto il sistema.
La forcella tradizionale perde in questo confronto?
Nella forcella tradizionale invece sono gli steli a trovarsi in prossimità dell’incastro ed essendo di diametro minore fletteranno di più.
Una maggior rigidezza restituirà al pilota un’idea più precisa di quello che sta avvenendo sul terreno e quindi un feeling di guida molto migliore.
Possiamo affermare che una forcella a steli rovesciati conferisce una maggior rigidezza e precisione di guida all’avantreno. Ha però un difetto la bassa rigidità torsionale garantita invece dallo schema forcella classico.
La rigidità torsionale
Le forcelle a steli rovesciati sono poco rigide torsionalmente.
Per questo la maggior parte dei produttori continua ad usare forcelle con design classico.
I vincoli d’incastro
La forcella ha tre vincoli d’incastro: la testa della forcella, l’archetto e il perno passante.
La forcella a steli rovesciati ne ha solo due: manca l’archetto centrale ed è questo che determina una riduzione della rigidità torsionale.
Un vantaggio per le discipline Gravity?
Nelle discipline gravity, quindi, una forcella a steli rovesciati risulterebbe poco resistente alle notevoli sollecitazioni torsionali cui è sottoposta la bici nei passaggi tecnici molto gravosi. Tenendo anche conto che la sola forcella contribuisce in modo marginale alla riduzione delle masse non sospese. La parte più importante la fanno le ruote che in ambito gravity sono molto robuste e quindi pesanti.
E per l’XC?
Per quanto riguarda L’XC, pur con percorsi sempre più tecnici, la forcella a steli rovesciati sarebbe ottimale.
Inoltre, le ruote, come detto sopra, sono molto leggere e contribuiscono insieme alla forcella a determinare la riduzione delle masse non sospese. Senza contare la notevole riduzione di peso ottenibile con questa forcella, determinante in una disciplina pedalata come il Cross Country.
In definitiva la scelta della forcella dipende molto dalla disciplina che praticate e per le discipline che vanno dal Trail al Downhill sembrerebbe convenire ancora una forcella tradizionale, ma se siete amanti dei giri veloci pedalati una forcella a steli rovesciati saprà darvi sicuramente qualcosa in più.
Per ulteriori informazioni, www.brightracingshocks.com












