La star di Val di Sole: 10 cose che non sapevate di Martina Berta

Martina Berta del team Santa Cruz FSA: un mese di stop per la frattura di una vertebra. Foto: archivio
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Martina Berta, 25 anni, ha riportato l’Italia femminile sul podio di Coppa del Mondo dopo oltre nove anni. È il nome del momento. Conosciamo meglio l’atleta dell’Esercito e della Santa Cruz.

  1. 1 – Ha cominciato prima di compiere 5 anni: Martina andava spesso in bici – d’estate soprattutto – con i suoi genitori. Un giorno però la bici si è rotta. Il meccanico da cui l’hanno portata per la riparazione, Valter Onesti, organizzava una gara, e ha invitato Martina e i suoi fratelli più grandi, Matteo e Francesco. Loro sono andati, Martina si è divertita un mondo, e quel giorno le ha cambiato letteralmente la vita.
  2. 2 – Uno dei compagni preferiti di Martina per gli allenamenti è proprio suo fratello Matteo, che ha due anni più di lei. Matteo correva nel Cross Country poi è passato all’Enduro, ma questo non ha mai impedito ai due Berta di prepararsi spesso insieme per le gare, stimolandosi a vicenda. Martina dice che Matteo l’ha aiutata molto a migliorare la sua tecnica in bici, e sappiamo tutti quanto questo aspetto sia importante nel Cross Country oggi. Anche Martina ha provato l’Enduro, nel 2016 ha gareggiato nell’Enduro World Series a La Thuile, finendo seconda tra le U21.

3 – Il 17 aprile dello scorso anno Martina è caduta a Capoliveri, provando il percorso degli Internazionali d’Italia, e si è fratturata una vertebra. Per immobilizzare la colonna e permettere la calcificazione della vertebra Martina ha dovuto indossare un busto. Un recupero record il suo. Dopo esattamente due mesi, il 17 giugno, è tornata alla grande: ha vinto il campionato italiano Short Track in casa, a Courmayeur. E poi non dite che il venerdì 17 porta sfortuna.

4 – La stagione preferita di Martina è l’estate: perché preferisce il caldo, e perché è il momento in cui può correre in mtb.

5 – Martina è nata a Torino ed è cresciuta in Piemonte, poi si è trasferita a La Salle, in Valle d’Aosta. Famiglia di sportivi: camminate in montagna, sci, bicicletta. È stata la mamma di Martina a portarla a fare sci di fondo in inverno, e Martina è arrivata anche a fare qualche gara. Al punto che nel 2013 ha vinto la medaglia di bronzo ai campionati italiani.

6 – Fino al 2015 ha continuato la doppia attività: sci di fondo nei mesi invernali, mtb in quelli estivi. Aumentando le gare, le due stagioni finivano per sovrapporsi e Martina ha dovuto scegliere: non è stato facile, ma ha optato per la bici. Anche se d’inverno torna allo sci nordico per la preparazione. Nel 2015 aveva sciato per tutto l’inverno, e l’avvio della stagione in mtb è stato faticoso. Poi l’esplosione: Martina ha vinto il campionato italiano e poi il mondiale, dove non partiva assolutamente da favorita.

7 – Dopo il liceo scientifico, Martina si è iscritta a Scienze Motorie all’università di Torino. «Mi affascina tutto quello che riguarda il corpo umano».

8 – Del ciclismo ama soprattutto il fatto che assomigli alla vita. «Non smette mai di darti lezioni, trovi sempre qualcosa di nuovo da imparare, ci sono ogni giorno ostacoli da superare, ma ognuno ti rende più forte. Nella vita è lo stesso». Martina ama tutte le specialità del ciclismo, anche la strada. «Per me è sinonimo di velocità, è filante. Quella sensazione dell’aria che ti viene in faccia è bellissima». Nel 2015 ha partecipato al Campionato Italiano Junior con l’arrivo a Superga: ottava.

9 – A Martina piace cucinare. O meglio, le piacerebbe saperlo fare bene, ma si definisce «un po’ una frana». Per anni ha cercato di rubare i segreti della buona tavola a sua nonna, Dilia. Piatto preferito: la pizza (ma quello che preferisce cucinare è la torta di mele).

10 – Il suo modo di staccare dalla quotidianità e dallo stress degli spostamenti e delle competizioni è tornare nella sua Valle, e stare in famiglia. Passare qualche ora in mezzo alla natura e camminare sui suoi sentieri è un modo di resettare e ripartire da zero: sia dopo una sconfitta, sia dopo un successo.