Mondiali Val di Sole: Sina Frei d’oro, argento epico per Martina Berta nelle donne elite

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La medaglia d'oro è invece andata all'elvetica Sina Frei (credit: Michele Mondini)
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I Mondiali in Val di Sole per la categoria Donne Elite si sono confermati come una delle prove più spettacolari dell’intero weekend di gara. Tra rincorse al cardiopalma, rimonte inaspettate, sorprese assolute e granitiche certezze, abbiamo assistito a una prova iridata dal tenore epico, destinata a rimanere negli annali del fuoristrada.

Rissveds alza bandiera bianca, per Keller è una giornata nera

Jenny Rissveds saluta la Val di Sole con l’amaro in bocca. Certo, ha dovuto fare i conti con un noioso problema meccanico, e forse la condizione fisica non è al top, ma la svedese è apparsa lontana parente della straripante atleta ammirata nel 2025.

Gara da dimenticare in fretta anche per Alessandra Keller, bersagliata dalla sfortuna fin dal primo chilometro di tracciato. Dopo un paio di transiti obbligati in tech zone – con tanto di piede a terra – la svizzera ha dovuto tirare i remi in barca, cedendo alla rabbia e alla frustrazione per la grande occasione sfumata.

Il ritorno di Pieterse e Maxwell

Le gare in cui ci si gioca la “maglia iridata” fanno storia a sé, e questi Mondiali in Val di Sole non hanno fatto eccezione. Tra i grandi ritorni in vetta spicca quello di Puck Pieterse. La talentuosa rider olandese ha dimostrato di che pasta è fatta sulle ruote grasse, spazzando via i fantasmi delle ultime prestazioni opache e tornando a dettare legge nelle primissime posizioni. Un segnale inequivocabile: per il finale di stagione, bisognerà tornare a fare i conti con lei.

Lo stesso vale per Samara Maxwell, la neozelandese appena rientrata alle competizioni dopo un lungo stop. La sua prestazione di oggi è stata di assoluto spessore atletico: pur senza pressione, ha dimostrato di essere la grande atleta di sempre.

Nicole Koller (o Killer?): un bronzo di pura costanza

Saliamo sul podio iridato ed entriamo in zona medaglie con il prezioso bronzo di Nicole Koller. Un’atleta forse mai troppo appariscente, ma dannatamente solida, costante e affidabile. Precisa nelle linee di guida e impressionante per la tenuta del ritmo sul tracciato trentino. Con questa prestazione chirurgica, la domanda sorge spontanea: il prossimo anno sarà quello della sua definitiva consacrazione ai vertici dell’XCO mondiale?

Martina Berta: l’Argento più bello del mondo

Sì, non è arrivato l’oro, e sapevamo benissimo che il bersaglio grosso era la vera ambizione della nostra azzurra. Eppure, questa medaglia d’argento ha un peso specifico infinitamente grande. Racconta la definitiva consacrazione di Martina Berta, un’atleta che ha saputo gravitare a lungo nelle prime posizioni, crescendo con una costanza invidiabile fino a inanellare podi in sequenza. Sul tracciato di casa ha sfoderato l’ennesima performance di altissimo livello, conquistando un podio da annali della mtb.

Sina Frei vola in solitaria: è Oro Mondiale

Ultimamente nel Cross Country non c’è storia: quando ai blocchi di partenza si presenta Sina Frei, la concorrenza è semplicemente costretta a rincorrere. L’asso elvetico di Specialized lo ha messo in chiaro anche oggi, con una masterclass di pura potenza. Un attacco dopo l’altro, rilanci fulminei e progressioni devastanti che l’hanno portata a fare il vuoto. Sola, irraggiungibile sul tetto del Mondo. Non c’è mai stato un vero dubbio fin dalle prime pedalate: Sina Frei era ed è l’indiscussa numero uno. L’unica incognita, a questo punto, è capire quanto a lungo durerà la sua incontrastata egemonia.