Chiuso senza grandi successi il suo ultimo Tour de France, Peter Sagan si è fumato un sigaro sugli Champs-Elysées e ha spostato tutta la sua attenzione sulla settimana mondiale. Il 6 agosto sarà al via dell’ultima prova iridata su strada, la corsa che più ha marcato la sua carriera, e sei giorni più tardi correrà la gara di mountain bike con la testa al suo prossimo sogno: le Olimpiadi di Parigi 2024, che cominciano esattamente tra un anno. Sagan insomma si prepara a entrare in un “mondo diverso” alla fine di un’incredibile carriera. Lascerà le corse su strada del WorldTour alla fine della stagione per puntare a un ritorno alle ruote grasse.
Sagan è stato campione mondiale juniores ed europeo di mountain bike, ha gareggiato in mtb alle Olimpiadi di Rio 2016, classificandosi 35°. Peter ora vuole tornare agli inizi della sua storia, forse per ritrovare quel divertimento, quel gusto che sembra avere un po’ perso su strada. “Voglio davvero tornare alla mountain bike perché è un mondo diverso”, ha detto Sagan. “C’è un’atmosfera molto bella… quando vai a una gara di mountain bike e sei in un villaggio di mountain bike con corridori di downhill, con corridori di cross, con un altro gruppo di persone. È bellissimo. È un’atmosfera completamente diversa rispetto al ciclismo professionistico su strada. Ecco perché questa idea ha iniziato a tornare nella mia testa. Devi fissare degli obiettivi. Per i Giochi Olimpici sarà molto difficile, ma poiché la Slovacchia non ha corridori qualificati, prima devo fare dei punti e forse poi posso andare ai Giochi di Parigi».














