Per la prova senese, che celebra la 30ª edizione con il ritorno nel Prestigio, due tracciati divertenti e particolarmente tecnici. In coda al gruppo saranno ammesse anche le e-Bike
Sono poche le prove di Mtb che possono vantare 30 edizioni alle spalle. Una di queste è la Sinalunga Bike, storica Gran Fondo toscana che il prossimo 14 aprile festeggerà cifra tonda e lo farà con il ritorno nel Prestigio di MTB Magazine. E’ inserita anche in altri cinque prestigiosi circuiti, il Tour Tre Regioni, la Coppa Toscana, l’Umbria Tuscany, il Superix Races e la challenge Maremma Tosco Laziale.
Organizzano i ragazzi della Donkey Bike, un team nato nel 1992 in questa zona che rappresenta lo spartiacque naturale tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia e proprio per questo motivo è un territorio perfetto per una vacanza con tutta la famiglia (approfittate dei pacchetti hotel). Sabato e domenica ci si potrà registrare a 40 euro, ma soltanto sul posto. Chi vuol affrontare l’evento con spirito cicloturistico, può iscriversi approfittando di uno sconto di 10 euro. La gara è aperta anche alle bici a pedalata assistita, ovviamente senza classifica.
Non cambierà la logistica, con tutti i servizi presso il centro commerciale i Gelsi, con un ampio parcheggio per un totale di oltre 900 posti auto. Partenza e arrivo saranno a pochi metri, nel prato adiacente il centro commerciale.
Due sono i percorsi preparati dall’organizzazione. Al classico lungo di 54 chilometri e 1.500 metri di dislivello, si aggiunge un corto da 32 chilometri e 900 metri di ascesa. Due classifiche separate e due i punti di ristoro sul percorso, più il pasta party conclusivo. Gli aspiranti Prestigiosi dovranno affrontare il primo percorso, solo donne e over 65 possono in alternativa concludere il secondo itinerario.
Per quanto riguarda il lungo, si svilupperà su salite corte e con un continuo saliscendi che metterà a dura prova i biker. Spesso la corsa è stata contraddistinta dalla pioggia e in quel caso è diventata davvero molto selettiva. Ma anche con l’asciutto non mancheranno i tratti tecnici. Un’alternanza di fondi differenti, strappi a doppia cifra e brevi discese, con curve anche tecniche, come quella del Primitivo. Il primo rifornimento sarà nel borgo di Rigomagno, poi si affronterà la cronoscalata di Giuncatello e non mancherà neanche il tratto denominato “fritto misto”, con un susseguirsi di passaggi tra querce e ulivi. Passaggio dentro i vicoli di Scrofiano (qui c’è un altro ristoro da non perdere, con dolci tipici) poi lo strappo dei Frati immetterà il gruppo sui due single-track conclusivi.
La scorsa stagione hanno trionfato Gioele De Cosmo e Sara Mazzorana. Chi saranno i loro successori?















