Olimpiadi, tutte le mtb degli azzurri in gara a Parigi

Tempo di lettura: 3 minuti

Il quadro delle biciclette che in questo fine settimana saranno al via di Parigi si sta facendo sempre più completo, con ormai pochissimi marchi assenti all’appello. Dopo aver parlato di Giant, Cannondale, Rockrider, Mondraker, Ghost e Berria, stavolta è il turno di bici tutt’altro che trascurabili: quelle dei nostri azzurri Avondetto, Berta, Braidot e Teocchi.

Gli azzurri in partenza. Fonte foto: profilo Fb di Chiara Teocchi

Per quanto riguarda i due di Santa Cruz RockShox, nulla da segnalare: per quanto sappiamo ad oggi ed escludendo sorprese dell’ultimo minuto, le bici non cambieranno, neppure nella verniciatura. Nelle brevi apparizioni sui canali social di questi giorni è stato infatti possibile notare come Braidot e Berta abbiano utilizzato per le ultime sgambate di rifinitura le “solite” Santa Cruz Blur in colorazione blu-fucsia.

Anche a Tokyo Luca Braidot utilizzò la stessa bici dei mesi precedenti

Colorazioni eccezionali invece per l’Orbea Oiz di Chiara Teocchi e la Wilier Urta di Simone Avondetto. I due marchi hanno fornito ai propri atleti olimpionici telai con grafiche molto appariscenti, che sono stati presentati con foto e video nei rispettivi canali social: Orbea (che a Parigi, oltre a 3 biker, avrà anche diversi stradisti) ha pensato ad una combinazione di blu, rosa e oro (i colori della “Ville Lumière”), mentre Wilier ha creato per Avondetto e la danese Sofie Heby Pedersen una colorazione “pop”, con fondo bianco lucido ed elementi decorativi pluricolore. Due scelte dunque ben diverse, grazie alle quali gli atleti senza dubbio saranno ben riconoscibili.

Gli allestimenti invece molto probabilmente non cambieranno: gli unici componenti che potrebbero essere soggetti a variazioni saranno le gomme (Vittoria per Avondetto, Braidot e Berta; Maxxis per Teocchi).

L’Orbea Oiz di Chiara Teocchi. Per lei, fin qui, una delle migliori stagioni di sempre: un buon risultato ai Giochi potrebbe essere la ciliegina sulla torta

Modifiche che, invece, potrebbero riguardare le sospensioni, con pressioni che saranno decise dopo questi ultimi giorni di prove. Oramai ci siamo, l’attesa è quasi finita. Nell’elenco delle bici presentate mancano però ancora diversi pezzi grossi: qualche anteprima dell’ultimo minuto? Chissà.