Olimpiadi, continua il viaggio nelle livree speciali per Parigi: Mondraker, Ghost e Berria

Tempo di lettura: 4 minuti

Che questo sia un periodo caldo e di grande fermento per tutto l’ambiente ciclistico è cosa nota. Le Olimpiadi di Parigi, ora veramente pronte a spiccare il volo, sono un’occasione unica, non solo per gli atleti, ma anche per tutto quel mondo che gli gravita intorno. Compresi i produttori di biciclette, che si trovano rappresentati nelle massime competizioni e che vogliono rendere onore ai propri atleti con bici in tiratura limitata.

 La Ghost Lector FS di Anne Terpstra. Fonte foto: profilo Fb di Anne Terpstra

In questi giorni si stanno susseguendo le presentazioni delle nuove livree: stavolta è il turno di Ghost, Mondraker e Berria, che avranno tutte due bici ciascuno ai nastri di partenza parigini. Pedaleranno infatti su Mtb Ghost la danese Bohé e la neerlandese Terpstra, su Mondraker l’australiana Henderson e il ceco Cink, mentre su Berria ci saranno il tedesco Schelb e il colombiano Arias Cuervo. Ma ora passiamo alle “specialissime”, che sono pronte, prontissime per sfrecciare sui fettucciati di Elancourt.

Nel corso di questa stagione abbiamo però visto più volte utilizzare dalle atlete di Ghost il modello Front Suspended. In foto proprio Anne Terpstra, in azione a Les Gets. Fonte foto: profilo Fb di Anne Terpstra

Delle bici Ghost abbiamo già parlato in tempi recenti, seppur indirettamente, trattando delle ruote a razze Bike Ahead Composites. L’allestimento sarà ovviamente lo stesso di quello utilizzato durante l’anno dal Ghost Factory Racing (trasmissione e freni Sram, sospensioni e telescopico RockShocks), ma la colorazione sarà ben diversa e facilmente riconoscibile.

Ghost ha deciso di personalizzare anche la “rigida”, chissà che Bohé e Terpstra non la usino. Fonte foto: profilo Fb di Anne Terpstra

La parte anteriore del telaio (compreso il manubrio integrato) è di un bellissimo azzurro brillantinato, che sfuma poi sul nero e termina in zona carro posteriore con le bandiere di Danimarca e Olanda.

Dettaglio della bici di Terpstra. Fonte foto: profilo Fb di Anne Terpstra

A rendere il tutto unico, però, sono i disegni realizzati a mano libera in bianco che mettono in risalto le forme della Lector FS e della Lector World Cup. Ebbene sì, le atlete avranno a disposizione sia Full che Front (come per gli atleti di Giant), tra cui potranno scegliere in base alle loro preferenze.

Mondraker F-Podium di “Bec” Henderson. Fonte foto: sito di Mondraker

Azzurre-blu saranno anche le Mondraker, con dettagli in giallo per la F-Podium di Henderson ed in rosso per quella di Cink. La grafica è simile a quella “factory” vista in stagione, quella con cui è stato presentato anche l’allestimento Flight Attendant.

Mondraker F-Podium di Ondrej Cink. Fonte foto: sito di Mondraker

Essere a Parigi è un sogno, non solo per Diego Arias (specialista del Marathon, da anni in Italia con il Team Berria Polimedical) e Julian Schelb (la “rivelazione” di questo 2024), ma anche per il giovanissimo marchio spagnolo Berria. Per rendere ancor più magici questi giorni e non cedere il passo ai competitors, anche Berria ha creato due telai Mako BR (con ammortizzatore integrato) in edizione limitata.

La semplicità paga sempre e per questo la scelta è ricaduta su un bianco perla, arricchito solo dai colori nazionali nella parte finale del tubo sella. Gli allestimenti, essendo Arias e Schelb di squadre diverse, ovviamente differiscono tra loro: il colombiano monta sospensioni RockShox con tecnologia Flight Attendant e ruote artigianali SpaceBikes in carbonio con gomme Vittoria, mentre il tedesco sospensioni Suntour “meccaniche” (notevole l’effetto degli steli azzurri) e ruote CarbonTec con gomme Schwalbe. La trasmissione è invece la stessa: Sram Eagle XX T-Type.