Dall’Olimpiade all’argento europeo nel Marathon: cosa c’è dietro il successo di David Valero

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Che sia stata la voglia di rivalsa, dopo un’Olimpiade non pienamente soddisfacente, a portare David Valero alla conquista dell’argento all’europeo Marathon? Beh, questo non lo sappiamo: ciò che è certo, però, è la grandezza del risultato ottenuto, soprattutto considerando il momento in cui è arrivato. Il 35enne iberico ha lottato con i denti per il successo finale (alla fine a panaggio di Lukas Baum) fino agli ultimi metri, superando tantissimi specialisti ultra-navigati delle lunghe distanze. Compreso il “nostro” Rabensteiner, alla fine bronzo continentale.

Come abbiamo detto, però, a colpire ancor di più è la tempistica con cui è arrivata questa partecipazione, a pochi giorni dal termine delle Olimpiadi (dove ha ottenuto il decimo posto) e con Mondiali e prove di Coppa del Mondo in vista. Tutto lascia presumere perciò che la preparazione non sia stata mirata al 100% verso questo appuntamento, ma che l’Europeo Marathon sia stato un obiettivo collaterale e che il risultato sia semplicemente frutto di una prestazione nelle corde di un atleta del suo calibro.

D’altronde, quando c’è il motore, tutto è possibile: già le imprese iridate nel Marathon di Avancini e Gaze lo avevano dimostrato. A favore del longilineo cross-countrista spagnolo, già medagliato a Olimpiadi e Mondiali, c’è poi stato anche il percorso, con chilometraggio e dislivello inferiori agli 80 chilometri e ai 2.000 metri. Nulla toglie, però, alla grande prestazione messa in campo: dando uno sguardo al suo account Strava, ci è stato possibile vedere come il wattaggio sostenuto (297w medi) sia in linea con quello delle più impegnative prove di Coppa del Mondo, oltre i 4 w/kg (considerando 75-76 chilogrammi di peso) su circa 3 ore e trenta di gara.

Sarebbe stato curioso scoprire la preparazione per questo appuntamento, ma purtroppo questo non ci è possibile, date le poche attività caricate da Valero Serrano su Strava. Possiamo ipotizzare però, considerando la tempistica, che le ultime settimane siano state dedicate ad allenamenti più lunghi, utili (oltre che per l’esperimento nel Marathon) anche per ricostruire una piccola base dopo le Olimpiadi, prima di dedicarsi nuovamente ad allenamenti intensi di rifinitura in vista degli ultimi-importanti appuntamenti di questa stagione.

Che il Marathon abbia trovato un nuovo protagonista? Chissà, Valero è certamente a fine carriera per quanto riguarda il Cross Country e un pensierino l’ha sicuramente già fatto.