HERO Südtirol Dolomites: l’impresa di Valero e il monologo tricolore di Peretti

HERO Südtirol Dolomites
Podio maschile della HERO Südtirol Dolomites. Da sinistra a destra: Diego Rosa, David Valero Serrano e Tim Smeeng (credit: wisthaler.com)
Tempo di lettura: 4 minuti

La Marathon di mtb più dura e spettacolare al mondo non ha tradito le attese. La HERO Südtirol Dolomites 2026, valida come quarta tappa della HERO UCI Marathon World Cup, ha richiamato alla partenza ben 180 atleti nelle categorie Elite e Master, in rappresentanza di 54 nazioni.

A trionfare sui massacranti tracciati dolomitici sono stati la nostra Claudia Peretti (Olympia Factory Team) e lo spagnolo David Valero Serrano (Klimatiza Orbea Team), capaci di imporre ritmi insostenibili per il resto del gruppo.

Gara maschile: la potenza di Valero

La prova maschile, sviluppata sul tracciato lungo da 86 km e 4.500 metri di dislivello, è stata caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte. La gara si è infiammata subito con l’attacco iniziale del campione nazionale olandese Tim Smeenge (Team Bergankunft), capace di scollinare sul Dantercepies con 18 secondi sull’ex stradista Diego Rosa (Fol Racing Team).

HERO Südtirol Dolomites
Scatto della HERO Südtirol Dolomites con in testa David Valero Serrano, seguito da Wout Alleman, Lorenzo Samparisi e Diego Rosa (credit: Freddy Planinschek)

Il ritmo impressionante ha fatto selezione: dopo Arabba, calibri da podio come Andreas Seewald (Singer KTM Racing), Lorenzo Samparisi (KTM Spada Brenta Brakers) e Wout Alleman (BH-Buff Team) hanno dovuto cedere il passo. Sul Pordoi, il gruppo di testa si è ristretto a cinque unità: Valero, il duo del Lee-Cougan Basso Factory Racing composto da Leo Paez e Dario Cherchi, Smeenge e Rosa.

I colpi di scena non sono mancati al Lupo Bianco: Cherchi ha dovuto rallentare il ritmo, mentre un problema tecnico al manubrio ha costretto Paez a fermarsi, lasciando via libera a Rosa e a un tenace Smeenge. Ma è nel finale che il bronzo olimpico di Tokyo 2020, David Valero Serrano, ha fatto esplodere la corsa. Con i suoi proverbiali incrementi di andatura, lo spagnolo ha fatto la differenza sulla salita dello Zallinger, involandosi in solitaria al traguardo con un tempo di 4h30’11”.

A completare un podio di altissimo spessore, Diego Rosa strappa un grandissimo secondo posto a soli 41 secondi dal vincitore, seguito dall’olandese Tim Smeenge a chiudere il podio.

HERO Südtirol Dolomites
Scatto di Claudia Peretti in azione alla HERO Südtirol Dolomites (credit: Freddy Planinschek)

Il dettaglio tecnico che fa la differenza: su un percorso con 4.500 metri di dislivello positivo, colpisce la scelta tecnica del vincitore. Mentre avversari diretti come Cherchi e Paez spingevano corone da 32 e 34 denti, Valero ha domato la HERO montando una moltiplica anteriore da 36 denti, a riprova dei watt spaventosi che l’iberico è in grado di scaricare sui pedali.

Gara femminile: il tricolore di Claudia Peretti

Tra le donne, impegnate sul percorso di 60 km e 3.200 metri di dislivello, la gara ha avuto un solo, incontrastato copione. L’italiana Peretti ha preso la testa della corsa già sulla primissima ascesa verso Passo Gardena e non si è più voltata indietro.

La Campionessa Italiana Marathon ha tagliato il traguardo in 3h53’48”, sigillando una prestazione perfetta. «Questa mattina avevo le gambe che giravano bene, molto bene. Partire così forte può essere un rischio, ma quando ti senti bene è giusto provarci. Sentivo che oggi era la mia giornata e non ce n’era per nessuna», ha dichiarato la ventottenne di Omegna all’arrivo.

HERO Südtirol Dolomites
Podio femminile della HERO Südtirol Dolomites. Da sinistra a destra: Rosa van Doorn, Claudia Peretti e Paula Gorycka Kurmann (credit: wisthaler.com)

Dietro di lei, l’olandese Rosa van Doorn (BH-Buff Team) si prende la piazza d’onore, protagonista di una furiosa rimonta nella seconda metà di gara che l’ha vista risalire dall’ottava posizione, segnando un ottimo rientro agonistico dopo l’infortunio al ginocchio di inizio stagione. Terzo gradino del podio per la polacca Paula Gorycka Kurmann (Struby Sting), che spezza la “maledizione” dei quarti posti precedendo di soli 3 secondi l’attuale leader di Coppa del Mondo, l’elvetica Anna Weinbeer (KTM Spada Brenta Brakers).

Ecco le classifiche

Al termine di questa quarta tappa massacrante, David Valero e Anna Weinbeer mantengono la leadership e indosseranno le maglie rosse al via della quinta prova, in programma il 26 luglio alla Black Forest ULTRA Bike Marathon in Germania.

Classifica Maschile

  1. David Valero Serrano (Klimatiza Orbea Team) – 4h30’11”
  2. Diego Rosa (Fol Racing Team) – +41″
  3. Tim Smeenge (Team Bergankunft) – +49″
  4. Leon Hector Leonardo Paez (Lee-Cougan Basso Factory Racing) – +1’08”
  5. Dario Cherchi (Lee-Cougan Basso Factory Racing) – +3’30”
HERO Südtirol Dolomites
Selfie dei leader, da sinistra: Anna Weinbeer e David Valero Serrano (credit: wisthaler.com)

Classifica Femminile

  1. Claudia Peretti (Olympia Factory Team) – 3h53’48”
  2. Rosa van Doorn (BH-Buff Team) – +2’32”
  3. Paula Gorycka Kurmann (Struby Sting) – +3’52”
  4. Anna Weinbeer (KTM Spada Brenta Brakers) – +3’55”
  5. Debora Piana (Fol Racing Team) – +6’52”