
Questo fine settimana è andato in scena l’attesissima Red Bull Hardline Tasmania 2025, una delle gare di downhill più spettacolari dell’anno. A trionfare è stato il canadese Jackson Goldstone (Santa Cruz Syndicate), che ha fatto il suo ritorno alle competizioni esattamente un anno dopo il grave infortunio che gli aveva fatto saltare l’intera scorsa stagione. Alle sue spalle si è piazzato il giovane statunitense Asa Vermette (Frameworks Racing), autore del miglior tempo nelle qualifiche, mentre il terzo gradino del podio è andato al neozelandese Troy Brosnan (Canyon CLLCTV Factory).
Red Bull Hardline Tasmania: rottura della schiena, del collo e del polso per Erice van Leuven
In campo femminile, la vittoria è andata a Gracey Hemstreet (Norco Factory Racing), unica donna rimasta in gara dopo la bruttissima caduta in allenamento della compagna di squadra neozelandese Erice van Leuven. La 18enne, nuovo talento del team Norco, ha rivelato di essersi fratturata la schiena, collo e polso nell’incidente che l’ha costretta al ritiro. La stessa Van Leuven, tramite i suoi profili social, ha fatto sapere che è stata “la più dura caduta della mia vita” e che si ritiene “molto fortunata a poter ancora camminare”.

«Voglio fare un enorme ringraziamento al mio team, alla mia famiglia e a tutti quelli che mi circondano, siete tutti delle leggende. Ieri ho avuto il più grande incidente della mia vita e sono molto fortunata a poter ancora camminare. Mi sono rotta la schiena, il collo e il polso, oltre ad alcune piccole ferite interne. Una volta che il mio polmone guarirà , nei prossimi giorni, inizierà il conto alla rovescia per tornare in Nuova Zelanda e trascorrere un po’ di tempo di qualità con gli animali a casa!», si legge nel post pubblicato dalla vincitrice della Coppa del Mondo junior 2024. «Quella appena passata è stata una settimana di montagne russe all’Hardline. Questo posto è fantastico, ma non è uno scherzo. Sono carica per tornare l’anno prossimo».













