L’inverno non è una scusa per smettere di pedalare, a patto di avere l’equipaggiamento giusto. Abbiamo messo a confronto due soluzioni di casa FOX Racing pensate per il freddo e l’acqua: il Defend Pro Fire e il Defend Lo-Pro Fire. Ecco com’è andata la nostra prova sul campo.
Quando le temperature scendono e i sentieri si fanno umidi, le mani sono la prima parte del corpo a soffrire. Per un biker, però, il guanto invernale è sempre una scommessa critica: deve proteggere dal gelo, ma non deve mai diventare un “muro” tra il palmo e il manubrio. La sensibilità di guida è tutto.
Per questo test abbiamo analizzato due modelli della linea invernale di FOX Racing, distribuiti in Italia da California Sports: il Defend Pro Fire, caratterizzato da un design pulito e materiali tecnici avanzati, e il Defend Lo-Pro Fire, una soluzione foderata che punta al massimo comfort termico. Li abbiamo stressati sui trail per capire differenze, punti di forza e quale sia il migliore per le diverse esigenze di guida.

FOX Defend Pro Fire: tecnologia al servizio del minimalismo
Il Defend Pro Fire si presenta come l’opzione più evoluta e “racing” tra le due. Progettato per mantenere il biker al caldo durante le lunghe uscite invernali, questo guanto combina una linea essenziale con materiali impermeabili di alta gamma.
La costruzione è basata su un tessuto softshell a 3 strati che garantisce l’impermeabilità per tutta la vita del prodotto, supportata da un trattamento DWR (Durable Water Repellent) che fa scivolare via acqua, fango e terra. Il dettaglio che salta subito all’occhio è l’assenza di chiusure a strappo. Il guanto utilizza polsini stampati a compressione, più lunghi dello standard, studiati per una vestibilità ottimale e per sigillare la mano contro l’ingresso di detriti.
Sul lato del palmo troviamo la pelle AX Suede impermeabile, abbinata a un pile sottile: una scelta che mira a mantenere le mani asciutte senza creare spessore eccessivo. Infine, pollice e indice sono realizzati in tessuto compatibile con i touch screen, permettendo di utilizzare smartphone o ciclocomputer senza esporre le dita al freddo. Il prezzo al pubblico è di 54,99 euro.

FOX Defend Lo-Pro Fire: calore e resistenza
Il modello Defend Lo-Pro Fire, pur mantenendo un profilo basso, è strutturato per affrontare condizioni di freddo deciso. È un guanto foderato in pile che mira al comfort ottimale quando il termometro scende.
A differenza del “fratello” Pro, qui troviamo un dorso della mano in tessuto ripstop (antistrappo) foderato in pile, che offre un mix eccellente di calore e resistenza all’abrasione. Anche in questo caso, la protezione dagli elementi è affidata alla finitura DWR idrorepellente e a tasselli rivestiti in TPU.
Per la chiusura, FOX ha optato per polsini dotati di una chiusura a strappo per garantire una sicurezza personalizzabile sul polso. Il palmo è realizzato in Clarino, un materiale noto per migliorare la sensibilità sul manubrio, anch’esso compatibile con i dispositivi touch. Il prezzo al pubblico è di 44,99 euro.

Il test in azione: sensibilità vs calore
Sulla carta abbiamo due prodotti simili, ma sui sentieri? Abbiamo deciso di effettuare una prova comparativa diretta, arrivando persino a guidare con un guanto diverso per mano (guarda qui il nostro video test!) per percepire in tempo reale le differenze di tocco e termicità .
Sensibilità di guida
È il timore di ogni biker: indossare un guanto “spesso” e perdere il feeling con le leve dei freni, costringendo a una guida difensiva. Con questi due modelli FOX, questo mito viene sfatato.
Nonostante siano guanti strutturati e impermeabili, la sensibilità è rimasta eccellente su entrambi. Nel nostro test “doppio”, le differenze di tocco sul manubrio sono state realmente minime. Il controllo non è mai venuto meno e la gestione della frenata è stata precisa, al pari di quanto accade con guanti estivi molto più fini. FOX è riuscita a combinare isolamento termico e “baricentro basso” sul palmo in modo magistrale.
Termicità e impermeabilitÃ
Qui le differenze si fanno sentire. Il Lo-Pro Fire è il re del calore: la fodera in pile e la struttura ripstop offrono una protezione superiore contro il freddo rigido. Con questi guanti, la sensazione di mani gelate è solo un ricordo.
Il Pro Fire, pur essendo il più “leggero” dei due, sorprende per la termoregolazione. Mantiene il calore ottimamente ma offre una traspirabilità superiore, evitando l’effetto “mani sudate” durante le salite più intense.
Dettagli che fanno la differenza
Durante il test, due caratteristiche specifiche ci hanno colpito:
- Il polsino del Pro Fire: la costruzione allungata senza velcro è geniale. Si inserisce perfettamente sotto la manica della giacca da enduro (o sopra, a seconda del vestiario), creando un sigillo ermetico. Niente fango, niente aghi di pino e niente acqua che cola dentro al guanto.
- La chiusura del Lo-Pro Fire: spesso i guanti con velcro soffrono di chiusure deboli che si aprono sotto sforzo o si deteriorano dopo pochi utilizzi. Lo strappo del Lo-Pro Fire, invece, si è dimostrato solido, con un’ottima base d’appoggio che non cede nemmeno nei movimenti più bruschi.
FOX ci ha convinto a pieni voti
Entrambi i modelli rappresentano l’eccellenza per l’utilizzo invernale, unendo un’estetica elegante alla pura performance.
- Scegliete il FOX Defend Pro Fire se cercate la massima performance in condizioni umide e variabili, se amate un guanto che si “salda” al polso senza ingombri e se la vostra priorità è la traspirabilità unita all’impermeabilità totale.
- Scegliete il FOX Defend Lo-Pro Fire se soffrite particolarmente il freddo o girate in condizioni di temperature molto rigide. Il rapporto qualità /prezzo è altissimo e la robustezza del ripstop lo rende un compagno di avventure durevole.
In entrambi i casi, la buona notizia è una sola: non dovrete più scegliere tra avere le mani calde e sentire la bici. Potete avere entrambe le cose.
Per maggiori informazioni:
California Sports – Fox Defend Pro Fire California Sports – Fox Defend Lo-Pro Fire
















