Rampiconero

E ora il pre-stagione nel DH: 12 minuti con Specialized Gravity tra innovazione e team building

Specialized Gravity
Anche nel 2026 il francese Loic Bruni sarà il volto principale dello Specialized Gravity Team
Tempo di lettura: 3 minuti

Il pre-stagione di un team Downhill non è soltanto chilometri di allenamento e sessioni in bike park: è costruzione dell’identità, cura dei dettagli e consolidamento delle partnership. Dopo aver raccontato il ritiro tipo di una squadra XC (qui l’approfondimento), questa volta lo sguardo si sposta su Specialized Gravity, che nel video condiviso online apre le porte del proprio inverno lontano dalle gare.

Non ci sono riferimenti temporali espliciti, ma alcuni indizi (come l’atmosfera e gli eventi sportivi seguiti) fanno intuire che siamo verso la fine di gennaio. In scena compaiono tre volti simbolo del team: Loïc Bruni, Finn Iles e Jordan Williams.

Specialized Gravity
Qui la bici presentata. Ma non sono da escludere aggiornamenti, vista la fase ancora prototipale del telaio e l’arrivo del nuovo Sram

Ma cosa viene mostrato?

Nel racconto non si vedono allenamenti veri e propri. Nessuna run cronometrata, nessuna palestra, nessun test in pista. Eppure è evidente che il lavoro duro sia già stato fatto lontano dalle telecamere. Ma il pre-stagione di una squadra di Downhill sembrerebbe prevedere anche una fase più orientata a team building, assetto tecnico e attività media. È proprio questo il cuore del breve viaggio di Specialized Gravity negli Stati Uniti.

Prima tappa: l’headquarter di Alpinestars a Torrance. Alpinestars è il nuovo partner tecnico per abbigliamento e protezioni: nel video si vedono i rider testare la vestibilità di materiali e soluzioni protettive. E poi le prime foto ufficiali, che segnano l’inizio definitivo della collaborazione.

Specialized Gravity
Alpinestars, brand storicamente legato al motociclismo, fornirà abbigliamento e protezioni alla squadra

Il gruppo fa poi tappa ad Anaheim per assistere alla seconda prova del calendario AMA di Supercross, l’Anaheim 2. Respirare l’atmosfera del motocross americano è intrattenimento, ma anche contaminazione culturale (è pur sempre un mondo che condivide con il downhill velocità, tecnica e spettacolo) e occasione per fare gruppo.

La tappa a Morgan Hill, sede centrale di Specialized

Il cuore del viaggio resta però la visita alla sede centrale di Specialized a Morgan Hill. Nell’headquarter di Specialized si il team attraversa la sezione storica, un vero tuffo nelle radici del marchio, per poi spostarsi nel reparto di produzione. È qui che si percepisce quanto tecnologia, ricerca e sviluppo stiano dietro a ogni dettaglio delle bici da gara. Non manca uno shooting fotografico e qualche intervista per OUTRIDE, il programma no-profit del brand che promuove l’utilizzo della bicicletta per il benessere psicofisico dei giovani.

Specialized Gravity
Il 2026 inizia così: Specialized Gravity a Morgan Hill

Tra i momenti più curiosi c’è poi la visita alla galleria del vento, scelta atipica per una disciplina dove l’aerodinamica non è il primo pensiero. Eppure, anche nel Downhill oggi ogni dettaglio affinato può fare la differenza, e questa ne è la conferma. La giornata si chiude poi con un buffet per brindare alla stagione in arrivo e rafforzare il senso di appartenenza.

Insomma, anche per Specialized Gravity, le basi sono state gettate: la Coppa del Mondo li aspetta.