
Mont-Sainte-Anne ospiterà i Mondiali MTB 2032, mentre Turnhout accoglierà i Mondiali gravel 2030. Sono due delle assegnazioni presentate al Congresso UCI di Montréal: complessivamente, l’annuncio riguarda 19 campionati del mondo in 11 Paesi, distribuiti tra il 2027 e il 2034. Nel calendario trovano spazio anche tre sedi italiane: Castro, Aprica e Mugello.
Mondiali MTB 2032: quarta volta per Mont-Sainte-Anne
Per la località canadese sarà il quarto appuntamento iridato dopo le edizioni del 1998, 2010 e 2019. Un ritorno che rafforza il legame tra Mont-Sainte-Anne e la mountain bike internazionale.
L’organizzazione farà capo alla Corporation Événements d’été de Québec, attiva negli eventi di MTB dal 1991 e già responsabile dei tre precedenti Mondiali. Nel suo percorso figurano anche 30 appuntamenti di Coppa del Mondo UCI: un’esperienza che accompagna la preparazione della nuova rassegna.
Gravel a Turnhout, Mondiali Marathon 2028 a Castro
Il Belgio ospiterà i Mondiali gravel 2030 a Turnhout. Per la mountain bike Marathon, invece, la novità italiana è Castro, scelta per il 2028 al posto di Città del Capo, inizialmente designata. L’edizione 2029 si disputerà ad Atlixco, nello Stato messicano di Puebla.
L’Italia organizzerà inoltre i Mondiali Marathon Masters 2028 e 2029 ad Aprica e quelli Masters di ciclocross 2027 e 2028 al Mugello.
Le altre assegnazioni: ciclocross, BMX e strada
Nel ciclocross, Benidorm (Spagna) ospiterà il Mondiale 2031, seguito da Fionia (Danimarca), nel 2032. Per il BMX Racing sono state scelte Valmiera (Lettonia) nel 2030 e Saint-Quentin-en-Yvelines (Francia) nel 2032.
Su strada spicca Pune 2032, che porterà per la prima volta i Mondiali in India. Nel 2034 toccherà alle province olandesi di Groningen e Drenthe, designate per le rassegne di ciclismo e paraciclismo su strada.














