Coppa del Mondo: Specialized vince la classifica a squadre davanti a Decathlon e Cannondale, Wilier-Vittoria sfiora il podio

Specialized Factory Racing
Specialized Factory Racing vince la classifica a squadra di Coppa del Mondo 2026 (credit: Michal Cerveny photography)
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Specialized Factory Racing conquista la classifica a squadre cross-country della Coppa del Mondo 2026. La formazione chiude la stagione con 3.525 punti, precedendo Decathlon Ford Racing Team e Cannondale Factory Racing. Ai piedi del podio si piazza Wilier-Vittoria Factory Team, quarta e distante appena 27 punti dalla terza posizione.

Una graduatoria che presenta due scenari diversi: davanti Specialized fa il vuoto, mentre alle sue spalle pochi punti separano le principali inseguitrici. Il margine della squadra vincitrice sulla seconda classificata è infatti di 772 punti, a conferma della superiorità espressa nel bilancio complessivo della stagione.

Dietro i numeri ci sono però contributi differenti: alcune squadre hanno costruito il proprio risultato con gli élite uomini, altre soprattutto attraverso il settore femminile, mentre in altre ancora sono stati gli U23 ad avere un ruolo significativo.

Specialized prima, Decathlon Ford e Cannondale completano il podio a squadre di Coppa del Mondo

Con 3.525 punti, Specialized Factory Racing è l’unica formazione della top ten a superare quota tremila. Un risultato costruito con una squadra competitiva su entrambi i fronti élite: tra gli uomini hanno contribuito Adrien Boichis, Martin Vidaurre e Christopher Blevins, mentre tra le donne spicca Sina Frei, oltre a Laura Stigger. I ragazzi del team americano sono stati capaci di imporsi sia nel cross-country olimpico sia nello short track, sia nelle singole tappe che nel classifica generale, raccontando della profondità di un gruppo in grado di raccogliere risultati con più protagonisti.

Molto più serrato il confronto per il secondo posto. Decathlon Ford Racing Team termina a quota 2.753, conservando appena 33 punti di margine su Cannondale Factory Racing, terza con 2.720.

Per Decathlon Ford il risultato nasce dal contributo delle donne con Savilia Blunk e Samara Maxwell (oltre che della nostra Greta Seiwald), anche se un po di punti sono arrivati anche da Joshua Dubau e David List, oltre che dal settore U23. Qui si è distinto Alix André Gallis.

Cannondale ha invece trovato il proprio riferimento nel settore élite maschile, con Luca Martin e Charlie Aldridge. Il francese ha chiuso la stagione conquistando le classifiche generali XCO e XCC, mentre Aldridge ha accompagnato il percorso della squadra fino al successo nell’ultima prova XCO di Lake Placid. Una conclusione di grande valore sportivo per un progetto arrivato alla sua ultima stagione.

Wilier-Vittoria quarta: il podio dista soltanto 27 punti

Tra i risultati da sottolineare c’è il quarto posto di Wilier-Vittoria Factory Team, che conclude la Coppa del Mondo 2026 con 2.693 punti. Il podio resta vicinissimo: appena 27 lunghezze separano la formazione italiana da Cannondale, mentre il ritardo dal secondo posto è di 60 punti.

La squadra guidata da Marco Trentin ha potuto contare su un organico distribuito tra élite e under 23. Simone Avondetto, Luca Braidot e Juri Zanotti hanno rappresentato il settore élite maschile, affiancati da Sofie Heby Pedersen tra le donne. Tra gli under 23, invece, i riferimenti sono stati Gustav Heby Pedersen ed Ella MacPhee: una presenza su più categorie che aiuta a leggere il risultato collettivo della formazione italiana.

Anche il confronto con la squadra immediatamente alle sue spalle è stretto: Trek-Unbroken XC, quinta con 2.667 punti, chiude a sole 26 lunghezze. Tra i suoi protagonisti figurano Evie Richards e Gwendalyn Gibson nelle élite donne e Riley Amos negli élite uomini.

Dal secondo al quinto posto, dunque, quattro formazioni sono racchiuse in 86 punti. È questa la zona più combattuta della parte alta della classifica, dove ogni punto pesa sul piazzamento finale.

Coppa del Mondo, il resto della top ten: Canyon sesta con Rissveds e Corvi, Scott-SRAM trainata dagli uomini

La sesta posizione va a Canyon XC Racing, che totalizza 2.609 punti. Nel suo bilancio risalta soprattutto il contributo del settore femminile, con Jenny Rissveds tra le élite e Valentina Corvi tra le U23. Rissveds ha conquistato la classifica generale XCO élite femminile, mentre Corvi ha firmato la doppietta nelle generali XCO e XCC under 23, accompagnata da sette vittorie nel cross-country olimpico e tre nello short track. Due stagioni di vertice che hanno dato un peso decisivo alle donne nel risultato di Canyon.

Diversa la composizione di Scott-SRAM MTB Racing Team, settima a quota 2.490: il gruppo è prevalentemente maschile, con Filippo Colombo, Bjorn Riley e Fabio Püntener. L’americano ha inoltre conquistato ad Andorra la sua prima vittoria élite in Coppa del Mondo, imponendosi nello short track.

Segue Origine Racing Division, ottava con 2.375 punti, che ha trovato i propri riferimenti in Mathis Azzaro e Martina Berta, rispettivamente nelle categorie élite maschile e femminile. Azzaro ha raccolto due vittorie XCC e due podi XCO; Berta ha regalato alla squadra il primo successo élite nel cross-country olimpico a La Thuile, aggiungendo poi la vittoria nello short track di Soldier Hollow.

Thömus Maxon termina nona con 2.297 punti, con Alessandra Keller tra le élite donne e Mathias Flückiger, Lars Forster e Vital Albin nel gruppo élite maschile. Lapierre PXR Racing completa invece la top ten con 1.993 punti, raccolti da una formazione che si è soprattutto aggrappata alle spalle di Nicole Koller.

Cannondale e Lapierre chiudono, Origine e Wilier cambiano sponsor

La classifica finale assume un significato ulteriore guardando al futuro: due delle prime dieci squadre (Cannondale Factory Racing e Lapierre PXR Racing) interrompono il proprio programma al termine del 2026.

Cannondale saluta dopo oltre trent’anni di presenza ai vertici del cross-country, proprio in una stagione impreziosita dai risultati di Martin e Aldridge e dal terzo posto nella graduatoria a squadre. Lapierre conclude invece il progetto PXR, con il marchio che ha precisato come la decisione sia legata al contesto aziendale e non alle prestazioni o all’impegno di atleti e staff.

Anche Origine Racing Division si prepara a cambiare: il rapporto con il marchio francese termina dopo due stagioni, ma il team manager Maxime Marotte ha confermato la prosecuzione della struttura nel 2027 con un nuovo sponsor principale. Il futuro del gruppo va quindi distinto dalla fine della partnership con Origine. Si tratta ancora di rumors, ma anche il team azzurro di Wilier sembra pronta a un cambio tecnico.

PosizioneSquadraPunti
1Specialized Factory Racing3.525
2Decathlon Ford Racing Team2.753
3Cannondale Factory Racing2.720
4Wilier-Vittoria Factory Team2.693
5Trek-Unbroken XC2.667
6Canyon XC Racing2.609
7Scott-SRAM MTB Racing Team2.490
8Origine Racing Division2.375
9Thömus Maxon2.297
10Lapierre PXR Racing1.993