Il nuovo MET Trenta 2 debutta sul mercato e cattura subito l’attenzione per un curioso gioco di parole. In un periodo storico dominato dal dibattito sulle ruote da “trentadue” pollici, infatti, questo modello rinnova un’icona del marchio italiano puntando su una progettazione tutta nuova.
Sebbene nasca con un DNA stradale, la casa madre indica ufficialmente questo casco come una scelta d’eccellenza anche per il gravel, il ciclocross e il cross-country. Per chi corre in mtb tra i fettucciati o affronta lunghe marathon, infatti, la ricerca della massima leggerezza e della ventilazione resta una priorità assoluta. Scopriamo quindi insieme a voi tutti i punti di forza di questa novità.


Ventilazione estrema e protezione avanzata sul MET Trenta 2
La priorità dei progettisti per dare nuova vita a questo modello riguardava proprio il passaggio dell’aria. Il MET Trenta 2 aumenta infatti lo spazio interno tra la testa e la calotta, riducendo al minimo la superficie di contatto diretto con la cute.
Grazie a 24 prese d’aria e a canalizzazioni interne studiate nella galleria del vento, il flusso fresco entra dalla parte frontale ed esce rapidamente dal retro. Di conseguenza, la testa rimane asciutta anche durante le salite più dure sotto il sole a bassa velocità.
Sul fronte della sicurezza in fuoristrada, invece, spiccano tre soluzioni tecniche fondamentali:
- Copertura posteriore più estesa: rispetto al modello precedente, la calotta scende maggiormente sulla nuca per offrire una protezione superiore in caso di caduta sui sentieri.
- EPS a doppia densità: il rivestimento interno in polistirene con costruzione In-Mould varia la propria densità nei punti strategici per assorbire meglio l’energia degli urti.
- Sistema Mips Air Node Pro: un’interfaccia ultraleggera integrata nelle imbottiture che gestisce e ridirige le forze rotazionali durante gli impatti obliqui.


Vestibilità, dettagli pratici, peso e prezzo
Oltre alla sicurezza, un casco da gara deve farsi dimenticare una volta indossato. Per questo motivo, il sistema di ritenzione Safe-T Orbital offre una regolazione micrometrica a 360 gradi, personalizzabile sia in altezza sia nella zona occipitale. A contenere i grammi contribuiscono anche i morbidi cinturini Air Lite con divisori regolabili, mentre nella parte anteriore non mancano gli alloggiamenti integrati per bloccare in modo sicuro gli occhiali da sole.
Quanto pesa e quanto costa concretamente il nuovo MET Trenta 2? La calotta, completamente rivestita in policarbonato per resistere all’usura del tempo, è disponibile in tre taglie e quattro varianti cromatiche (Bianco Opaco, Nero Opaco, Rosso Lucido e Absolute Gray Opaco):
- Taglie e pesi dichiarati: 250 grammi in taglia S (52-56 cm), 260 grammi in taglia M (56-58 cm) e 290 grammi in taglia L (58-61 cm).
- Prezzo di listino: 300 euro (con sacca morbida per il trasporto inclusa nella confezione).
Per osservare da vicino tutte le colorazioni e approfondire le specifiche, potete visitare direttamente la pagina ufficiale del MET Trenta 2 sul sito del produttore.














