Il nuovo COROS DURA 2 SOLAR debutta ufficialmente sul mercato e alza l’asticella tra i ciclocomputer GPS ad alte prestazioni. L’azienda californiana presenta infatti l’evoluzione diretta del suo celebre primo modello, introducendo un hardware nettamente potenziato. Questo dispositivo unisce un design ricercato a una batteria di lunghissima durata con tecnologia di ricarica solare. Per chi pedala in mtb, gravel o su strada, lo strumento offre inoltre funzioni di navigazione avanzate e nuove metriche dedicate all’allenamento.
Autonomia al top e ricarica solare: i numeri del COROS DURA 2 SOLAR
Il vero punto di forza del COROS DURA 2 SOLAR risiede senza dubbio nella gestione dell’efficienza energetica. La batteria integrata garantisce infatti fino a 120 ore di utilizzo continuo in modalità GPS standard. Se invece si sceglie la massima precisione del GPS a doppia frequenza, la durata arriva comunque a ben 70 ore.
A questi numeri già notevoli si aggiunge il contributo decisivo del nuovo pannello solare integrato. Ogni ora di esposizione diretta al sole (misurata a 75.000 lux) regala infatti fino a 3 ore di autonomia extra. Di conseguenza, chi affronta lunghe uscite in montagna o viaggi bikepacking di più giorni può quasi dimenticare il cavo di ricarica.

Materiali pregiati, peso piuma e navigazione intelligente
Oltre alla batteria, i progettisti hanno ripensato completamente anche l’estetica e la scocca del dispositivo. La struttura combina infatti materiali di primo livello come la fibra di carbonio e l’alluminio. Come ha sottolineato Lewis Wu, CEO di COROS, l’obiettivo era creare uno strumento capace di integrarsi con armonia sulle biciclette più belle, senza mai scendere a compromessi sulle prestazioni.
Nonostante la grande robustezza, il ciclocomputer ferma l’ago della bilancia a soli 99 grammi. Nella parte frontale spicca un ampio schermo touch Memory-in-Pixel da 3,5 pollici, studiato per assicurare una lettura nitida anche sotto la luce diretta del sole. Durante la guida, inoltre, il ciclista può interagire con il menu in tre modi diversi: tramite touchscreen, pulsanti fisici oppure comandi vocali.
Ricalcolo offline, salite in tempo reale ed ecosistema
Sul fronte del software, il dispositivo introduce importanti novità per chi ama esplorare nuovi sentieri:
- Ricalcolo del percorso offline: in caso di deviazione, l’app COROS ricalcola la traccia via Bluetooth anche in totale assenza di rete telefonica.
- Rilevamento automatico delle salite: il sistema individua e mostra i dati delle ascese anche quando si pedala liberamente senza una traccia precaricata.
- Sicurezza e analisi: sono presenti il tracciamento in tempo reale e nuove metriche specifiche per valutare forma fisica e recupero.
A fine uscita, tutte le attività passano in automatico sull’app COROS. Qui i dati si incrociano con quelli degli altri accessori del marchio, come gli smartwatch o la fascia cardio da braccio. Infine, resta garantita la piena compatibilità con le piattaforme più amate dai ciclisti, tra cui Strava, Komoot, TrainingPeaks, Zwift e RideWithGPS.
Disponibilità e prezzi per il mercato italiano
Il nuovo COROS DURA 2 SOLAR sarà acquistabile a partire dal 3 novembre 2026 sul sito ufficiale coros.it e presso la rete dei rivenditori autorizzati. Il ciclocomputer viene proposto da solo oppure in pacchetto con il nuovo supporto manubrio in alluminio (mentre la staffa Out-Front per i manubri integrati arriverà nei mesi successivi):
- Solo dispositivo: 499 euro.
- Kit con supporto Standard in alluminio: 549 euro.
- Supporto Standard o supporto Out-Front (acquistabili separatamente): 79 euro ciascuno.













