
Van Rysel fa il suo ingresso ufficiale nel mercato della mountain bike: e lo fa col botto. L’azienda francese, già ampiamente riconosciuta per l’eccellenza nel settore road, gravel e triathlon, ha annunciato oggi la sua nuova arma da gara per il Cross Country: la Van Rysel RCR-XC. Non si tratta di un semplice lancio commerciale o di una timida esplorazione, ma di un progetto a 360 gradi che punta dritto al futuro, saltando a piè pari il classico formato da 29″ per sposare direttamente il nuovo e promettente standard da 32 pollici.
Un progetto radicale guidato dai dati
Dietro le quinte di questa nuova RCR-XC c’è un intenso e prolungato lavoro di ricerca e sviluppo condotto nelle Alpi francesi, nato da un’analisi maniacale degli scenari di gara a partire dalle Olimpiadi di Parigi 2024. Applicando la stessa rigorosa metodologia scientifica già collaudata con successo su strada, gli ingegneri del brand si sono concentrati su tre variabili chiave: velocità, potenza e tempo.
Come sottolinea Luis Moro, responsabile di prodotto MTB: “Il punto in cui l’atleta trascorre più tempo durante la gara è proprio quello in cui c’è più tempo da guadagnare nella progettazione”.

Tecnologia, aerodinamica e agilità in discesa
I risultati sono entusiasmanti e i numeri giocano a favore del nuovo diametro maggiorato. Il telaio in carbonio della nuova RCR-XC, la cui rigidità è stata ottimizzata sul campo, risulta essere ben 230 grammi più leggero rispetto all’attuale piattaforma da 29″ utilizzata dal team (calcolato su una taglia M). Inoltre, per la prima volta, Van Rysel ha portato una mountain bike in galleria del vento, certificando un notevole guadagno aerodinamico di 15,5 watt a una velocità di 35 km/h rispetto al modello 2026 della squadra.
A livello puramente dinamico, l’abbinamento tra le grandi ruote da 32 pollici e una sospensione anteriore da 130 mm si è tradotto in una maggiore agilità in discesa. Il pacchetto è stato completato grazie alla preziosa sinergia con partner industriali di altissimo livello come Zipp, RockShox e Vittoria. Esteticamente, le linee del telaio risolvono con eleganza persino l’integrazione del manubrio con le nuove forcelle inevitabilmente più alte. A completare l’allestimento di punta, come evidenziato dalle prime immagini, troviamo componentistica Sram, coperture Vittoria Mezcal e sospensioni RockShox Flight Attendant, un mix ideale per massimizzare la velocità e lo slancio inerziale tipico del formato a 32″.

Il nuovo Decathlon Ford Racing Team 2027
Ma le novità non finiscono qui. Per questo, a partire dalla stagione 2027, Van Rysel diventerà il fornitore ufficiale di biciclette e abbigliamento per il Decathlon Ford Racing Team guidato da Samuel Roces.
Nicolas Pierron, CEO di Van Rysel, ha confermato con immenso orgoglio questa partnership sportiva. In sella alla nuova 32″ vedremo atleti straordinari, a partire dal numero 1 al mondo UCI Luca Martin, fino a compagni di squadra blasonati come Cole Punchard, David List, Alix Andrè Gallis, Lucas Teste, Savilia Blunk, Samara Maxwell e l’italiana Greta Seiwald. Una vera e propria “bomba di mercato” che coinvolge la MTB non solo dal lato tecnico, ma che ridisegna gli equilibri del paddock gara.

Le 32 pollici sono solo per chi è alto?
Arriviamo alla domanda delle domande, quella che sorge spontanea di fronte a ruote così generose. Guardando le scelte del team, la risposta è chiara: no. I dati ufficiali ci dicono che Luca Martin è alto 1 metro e 72 centimetri, misurando praticamente il limite di una taglia S. Il fatto che un atleta di questo livello abbia sposato in pieno il progetto RCR-XC, dimostra come i vantaggi dinamici su un circuito superino nettamente le sole proporzioni antropometriche del rider.
Quando potremo vederla?
Per gli appassionati ci sarà da attendere un po’. Una prima gamma di abbigliamento MTB firmato Van Rysel arriverà sul mercato europeo nel corso del 2027, mentre la RCR-XC sarà inizialmente un’esclusiva assoluta dei corridori del team professionistico. Solo dopo aver assorbito i feedback e superato i collaudi nelle condizioni più massacranti della Coppa del Mondo, la bici verrà lanciata sul mercato al pubblico in una data che sarà comunicata in seguito.
Una cosa è certa: la rivoluzione 32″ è appena iniziata. Allacciatevi le cinture, perché nel 2027 ne vedremo delle belle.















