Non è ancora finito il percorso di recupero di Victor Koretzky. Il portacolori della Specialized Factory Racing è tornato sotto i ferri per la mancata consolidazione della frattura all’omero riportata nella caduta di aprile. Un nuovo ostacolo dopo una stagione che lo ha tenuto lontano dalla Coppa del Mondo.
Le parole di Koretzky prima dell’operazione
Prima dell’intervento, il francese ha cercato soprattutto la vicinanza dei propri cari, come ha raccontato nel suo aggiornamento: «Uno sguardo alle ultime settimane, con un unico obiettivo in mente: godermi al massimo ogni momento con la mia famiglia prima di sottopormi a un altro intervento chirurgico».
Koretzky ha poi spiegato come si è intervenuti per trattare la pseudoartrosi dell’omero: «Un’altra operazione per trattare una pseudoartrosi dell’omero, che prevede la rimozione del chiodo endomidollare del primo intervento, un innesto osseo prelevato dalla cresta iliaca e il posizionamento di una nuova placca direttamente sull’omero. Un altro passo in questo lungo percorso di recupero».
Una stagione compromessa dall’infortunio
Il ritorno in bicicletta a giugno aveva alimentato le speranze di un rientro in Coppa a luglio. Koretzky è invece tornato alle gare soltanto ai Mondiali XCC in Val di Sole, chiudendo al 34° posto. La forza ancora insufficiente nel braccio gli aveva poi impedito di disputare l’XCO.
Adesso il recupero torna al centro delle sue giornate, senza forzare i tempi: «Ora, si tratta di avere pazienza, dare all’osso il tempo di guarire e affrontare le cose un giorno alla volta».














