Profeti in patria, oh yes! Nei 115 chilometri da Greyton a Stellenbosch, con 2400 metri di dislivello e una delle salite più famose – la Rusty Gate, seguita da chilometri piuttosto a “mangia e bevi” e un lungo tratto di asfalto prima di altri singletrack, la quinta tappa della Cape Epic 2022 ha regalato, a sorpresa, grandi emozioni con la vittoria di Pieter Du Toit e Marco Joubert sudafricani del Team Imbuko. Tra i big è testa a testa tra la Canyon Northwave e il team Toyota-NinetyOne-Specialized, con Andreas Seewald e Martin Stosek capaci di precedere di appena quattro secondi Matthew Beers e Christopher Blevins.
Bene il tandem italiano della Wilier-Pirelli: ottavo posto oggi per Fabian Rabensteiner e Wout Alleman a 10’22” dai vincitori di giornata.
Cape Epic 2022, ordine d’arrivo 5ª tappa: vincono i sudafricani
Sulla salita del Rusty Gate, i ragazzi dello Speed Company Racing, dopo il successo nella terza frazione della Cape Epic 2022, sono andati all’attacco ma gli altri non sono stati a guardare: il team Canyon Northwave, la formazione del team Wilier Pirelli, la Scott-Sram si sono dati battaglia e scambiati vicendevolmente la leadership nelle prime posizioni. Nuvola nera anche oggi per la coppia Schurter-Forster, una delle più attese: Lars Forster è purtroppo rimasto vittima di una brutta caduta e ha di conseguenza perso la ruota di Nino Schurter che soltanto in un secondo momento si è accorto della mancanza del compagno.














