Mathias Flückiger è risultato positivo a una sostanza anabolizzante proibita alla vigilia degli Europei di mountain bike a Monaco di Baviera ed è stato sospeso provvisoriamente. La sera di giovedì 18 infatti Swiss Cycling è stata infatti informata da parte di Swiss Sports Integrity che nel corpo dell’atleta elvetico sono state trovate tracce di Zeranolo. Il controllo in questione era stato effettuato lo scorso 5 giugno a Leysin, in occasione dei campionati svizzeri in cui aveva vinto il titolo. La presenza della sostanza, uno steroide anabolizzante il cui utilizzo è vietato (nell’Unione Europea addirittura dal 1981), è considerata una potenziale violazione delle norme antidoping, ecco perché la sospensione immediata dall’attività, in attesa che vengano resi noti i risultati delle controanalisi.
Nella sua carriera il 33enne ha vinto, fra gli altri trofei, una medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo (2020) e una Coppa del Mondo (2021) nel cross country. Flückiger dopo aver vinto nello Short Track a Vallnord aveva contratto il covid e in seguito aveva saltato le ultime prove di Coppa del Mondo negli Stati Uniti e in Canada per concentrarsi su Europei e Mondiali.














