Pedali flat o pedali a sgancio rapido?

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Ecco un classico pedale flat
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I pedali in MTB vanno scelti con cura a causa delle maggiori probabilità di dover appoggiare i piedi in situazioni che mettono a dura prova il nostro equilibrio. I biker si dividono tra entusiasti dei flat, i pedali piatti dotati di pin che garantiscono l’aderenza a una suola possibilmente in gomma morbida, e i sostenitori dei pedali a sgancio rapido, dotati di un sistema di aggancio a tacchette montato sulla scarpa che si incastra nel pedale appositamente progettato.

Se tu sei indeciso su quali scegliere, diamo un’occhiata ai pro e ai contro dei pedali flat e di quelli a sgancio rapido, in modo che la scelta sia ragionata e consapevole.

I pedali Flat

Il pedale Flat è un pedale libero che garantisce un’assoluta libertà di movimento e consente al ciclista di mettere i piedi a terra quando si trova in difficoltà, per evitare così una caduta.

La scarpa da usare con questo tipo di pedale deve essere dotata di una suola piatta e possibilmente in gomma morbida in modo che i pin posti sul pedale possano conficcarsi nella suola e impedire che il piede scivoli durante le discese o i tratti più sconnessi.

Ne esistono di diverse marche, tra le quali una delle più famose è Five ten.

A favore di questi pedali c’è, come già detto, la libertà di movimento, la possibilità di mettere il piede a terra in qualsiasi momento in cui percepiamo di perdere il controllo della bici. Aiutano inoltre a imparare alcuni fondamentali come il bunny hop, senza possibilità di usare la scarpa per sollevare la bici anziché mettere in atto la manovra corretta che coinvolge tutto il corpo.

A sfavore c’è sicuramente la resa di pedalata poiché il piede non essendo vincolato non può tirare verso l’alto assicurando, così, una pedalata rotonda ed efficiente.

Sono quindi la scelta migliore per chi inizia ad andare in MTB o per coloro cui non piace l’idea di sentirsi agganciato alla bici mentre sta percorrendo una pietraia a cannone.

Colgo l’occasione per ricordare che il campionissimo australiano di Downhill Sam Hill, un mito della DH, ha sempre usato pedali flat.

Ecco un paio di pedali flat

I pedali a sgancio

Per poter usare questi pedali bisogna utilizzare apposite scarpe su cui montare le tacchette con l’apposito aggancio. Il modello più diffuso è sicuramente l’SPD di Shimano. La ditta che ha inventato questa tipologia di pedale, invece, è stata Look copiando il meccanismo dagli scarponi da sci e introducendoli nel 1984. Il battesimo definitivo e la diffusione di questo sistema avvenne con la vittoria di Bernard Hinault al Tour de France del 1985.

Ogni azienda produttrice ha specifiche tacchette con brevetto esclusivo.

Questi pedali garantiscono una pedalata rotonda e potente consentendo di tirare con il piede nei punti morti che si trovano tra ore 6 e ore 12. Per questa ragione sono la scelta obbligata nelle discipline pedalate come il Cross Country.

I punti a sfavore sono la necessità di regolare al meglio la tacchetta per evitare problemi alle ginocchia a causa del vincolo fisso del piede.

Lo svantaggio più evidente è quello di non poter mettere il piede a terra velocemente o almeno non prima di avere sganciato il pedale. Questo è un automatismo che va sviluppato come meccanismo iper appreso e quindi ripetuto innumerevoli volte perché diventi naturale.

Bisogna dire, altresì, che anche in questo caso in determinate situazioni potrebbe non esserci il tempo per farlo con la conseguenza di dover “atterrare” agganciati alla bicicletta e senza la possibilità di gestire il corpo al meglio delle proprie possibilità durante la caduta.

Ecco un paio di pedali a sgancio rapido

In definitiva ognuno deve scegliere in base alle proprie esigenze e alla disciplina praticata.

Un’ottima azienda che mette a disposizione una vasta scelta di pedali per tutti i gusti è Look, vi consigliamo di dare uno sguardo al loro sito internet per farvi un’idea della scelta e dei prezzi di questo importante componente per la vostra MTB.

Per ulteriori informazioni, www.look.it