MONDIALI 2023 / Guida completissima all’XCM femminile

Mondiali 2023 Morath Adelheid
Mondiali 2023 Morath Adelheid
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I Mondiali 2023 del ciclismo di Glasgow non danno un attimo di tregua. Il 6 agosto nella Glentress Forest (la stessa località delle gare di cross country) si disputa la prova iridata di Marathon, dopo meno di ventiquattr’ore dalla gara di DH. Il 6 agosto sarà anche il giorno della prova maschile su strada. La Marathon, però, non sarà da meno. Anche se mancheranno i campioni iridati in carica: il neozelandese Samuel Gaze e la francese Pauline Ferrand-Prévot non prenderanno parte alla competizione per dare il tutto per tutto nelle gare di cross country.

OCCHI PUNTATI SULLA TEDESCA

Vincitrice della tappa di Coppa del Mondo e detentrice del titolo europeo Adelheid Morath è la donna da battere. E dal sorriso postato sui social durante la ricognizione scozzese, possiamo dire che questo tracciato le piace. I distacchi imposti fino ad ora alle avversarie ci fanno pensare che non sia facile spodestare la tedesca, ma in una gara di quasi cento chilometri sono numerose le variabili da tenere in considerazione. La grinta e le capacità per arrivare sul tetto del mondo non le mancano, ma dovrà fare i conti con avversarie agguerritissime.

Mondiali 2023 Morath Adelheid
Morath Adelheid all’arrivo della Hero 2023

LA ROSA DELLE ATTACCANTI

Sono molteplici le atlete che si possono frapporre tra la Morath e la vittoria dei Mondiali 2023. Tra queste sicuramente Katazina Sosna lituana ma di teamo italiano (Torpado Factory), seconda a Nove Mesto e quarta all’europeo. Possono dimostrarsi altrettanto pericolose anche la svizzera Irina Luetzelschwalb, l’atleta della Bosnia ed Erzegovina Lejla Njemcevic e la francese Estelle Morel.

E le nostre? Rientra da un infortunio al ginocchio Claudia Peretti, che lo scorso anno aveva conquistato uno splendido bronzo all’europeo a Jablonné v Podjestedi in Repubblica Ceca. È stata convocata dal commissario tecnico azzurro Mirko Celestino anche Sandra Mairhofer, che lo scorso weekend si è aggiudicata a Telve (TN) la maglia tricolore di specialità.

Mondiali 2023 Katazina Sosna
Katazina Sosna alla Roc d’Azur 2021

ATTENZIONE ALLE BATTERIE

Bisognerà restare concentrate fino al traguardo per portare a casa la maglia iridata. I 96,5 chilometri (con 3.200 metri di dislivello positivo) del percorso si dipanano in modo lineare su un terreno molto misto. Ci saranno passaggi su asfalto, su sterrata e numerosi single track. La cosa interessante è però che i tratti su sentiero si concentrano principalmente nella parte finale del tracciato. Questo significa che la parte più tosta sarà quella finale. Sarà qui che le atleti già provate dalla gara si ritroveranno a fare i conti con il terreno più difficile. Non bisognerà perdere di lucidità se non si vuole rischiare che un errore dovuto alla stanchezza comprometta il risultato a pochi metri dal traguardo. Andrà quindi pianificata una strategia per arrivare alle battute finali con le batterie ancora sufficientemente cariche per gestire salite e discese su single track, che potrebbero rivelarsi ancora più insidiose in caso di pioggia. E se le premesse sono quelle dei giorni passati le insidie si potrebbero nascondere dietro ogni sasso e ogni radice.

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