Per la gioia del pubblico britannico sul podio dello Short Track ci sale anche anche Tom Pidcock, grazie a una rimonta notevole e a un sorpasso all’ultima curva ai danni di Luca Schwarzbauer. Il ventiseienne tedesco ha polemizzato con il ragazzo dello Yorkshire postando il filmato dell’ultima curva su Instagram. «Super deluso per oggi. Non ero il più forte. Ma questo è il momento in cui ho perso la medaglia di bronzo. Non è mai finita finché non è finita. Secondo me però questa mossa all’ultima curva non è stata leale, ma ognuno può avere la propria opinione in merito. Complimenti a un forte Samuel Gaze che ha vinto».
In effetti al traguardo Schwarzbauer non è stato per niente diplomatico. «Tom mi ha fatto schiantare, mi ha completamente investito. È Tom Pidcock, è una superstar, ma questo non gli dà il diritto di fare una cosa del genere». Pidcock l’ha spiegata con un certo fatalismo. «Sono andato all’interno e l’ho spinto sulla ghiaia e poi purtroppo Luca è caduto», ha detto. Alla domanda se ci fossero stati contatti, l’inglese ha risposto: «Probabilmente».
Schwarzbauer ha aggiunto di aver affrontato Pidcock al traguardo. «Ho detto che è stata una mossa molto brutta ai miei occhi», ha spiegato il pilota tedesco, che ha raccontato anche la reazione di Pidcock. «All’inizio ha detto: ‘Fa parte delle corse’, ma poi si è reso conto che ero caduto. Ma è così aggressivo, è il corridore più aggressivo, nessun altro guida così». Più tardi Pidcock, ha di nuovo parlato dell’accaduto a PA Media: «Se non cerchi di staccare gli altri, non sei un corridore. Ovviamente non volevo farlo schiantare e mi dispiace per questo».














