L’eco delle ruote tassellate che hanno graffiato il tracciato di Les Gets non si è ancora spento, ma l’aria frizzante della Val di Sole chiama già a gran voce per l’appuntamento più atteso della stagione. Ormai ci siamo. Questo fine settimana, il palcoscenico trentino si prepara a ospitare il Campionato del Mondo XCC e XCO. Nel circuito femminile la trama sembra già scritta e orientata verso un epico duello a due, ma nel fuoristrada, si sa, nulla è mai davvero scontato.

Sina contro Jenny: la dicotomia perfetta
Quello che abbiamo visto in Alta Savoia è stato l’ennesimo saggio di forza di una rivalità che sta segnando l’annata. Sina Frei ha siglato una splendida doppietta in terra francese. Nella gara XCO della domenica, la svizzera ha piegato la resistenza di Jenny Rissveds piazzando l’attacco decisivo sull’ultima salita e staccandola di appena 2 secondi al traguardo.
Parliamoci chiaro: la stagione 2026 ci sta piacendo da impazzire. Dopo un’annata passata sotto la scure della costante e inscalfibile dominazione della Rissveds, attuale Campionessa del Mondo XCO, quest’anno l’asticella in casa Specialized si è alzata vertiginosamente. La Frei, fresca del titolo di Campionessa Europea, ha fatto il salto di qualità definitivo, trasformando quello che era un monologo svedese in un brutale e bellissimo scontro frontale.
Sarà lei a strappare la maglia iridata dalle spalle della rivale? Sulla carta le due fuoriclasse partono alla pari, ma è la collisione tra le loro diverse attitudini atletiche a rendere la sfida tatticamente esplosiva. La Rissveds è un martello pneumatico: spietata sulle lunghe salite, costruisce il suo vantaggio sulla resistenza pura e su un ritmo asfissiante. La Frei, dal canto suo, risponde con un kick letale, una capacità di punch fuori dal comune sugli strappi e una guida aggressiva e performantemente chirurgica in discesa. Questo equilibrio asimmetrico di valori rischia di infiammare la gara fin dal primo giro, isolandole dal resto del gruppo per un corpo a corpo senza respiro fino alla soluzione finale.

Il terzo incomodo: chi può spezzare l’egemonia?
Attenzione, però, a dare tutto per scontato. Il Mondiale non è una gara come le altre: è un frullatore di pressioni mentali e variabili “extra” percorso che spesso azzera i calcoli. E se tra le due litiganti si inserisse una terza forza a scombinare i piani?
I nomi caldi per il ruolo di guastafeste non mancano:
- Savilia Blunk: l’americana ha dimostrato a Les Gets di avere una gamba stratosferica proprio in vista dell’appuntamento iridato, difendendo con i denti la terza posizione.
- Alessandra Keller: veste già la maglia di Campionessa del Mondo XCC, è dotata di abilità tecniche rinomate e, semplicemente, è una che non molla mai la presa. Saprà sicuramente farsi trovare pronta a dire la sua.
- Martina Berta: Sappiamo tutti di cosa è capace la nostra azzurra quando corre “in casa”. Abbiamo ancora negli occhi lo spettacolo clamoroso di La Thuile, ed è non solo lecito, ma doveroso, sognare Martina a braccia alzate sotto il cielo trentino.
Siamo poi davvero sicuri che le vere outsider si fermino qui? Guai a sottovalutare altre due pedine sullo scacchiere. Da una parte la neozelandese Samara Maxwell, appena rientrata in Coppa del Mondo dopo dieci mesi di stop e autrice di una paurosa rimonta fino al sesto posto in Francia: ha dimostrato di avere già la gamba giusta per stare davanti. Dall’altra l’olandese Puck Pieterse, una campionessa che, se in giornata di grazia, sa perfettamente come “dominare” in MTB spegnendo le ambizioni di chiunque.

XCC: Copia-incolla, ma con un asterisco
Per quanto riguarda la gara di Short Track (XCC), le previsioni pre-gara sembrerebbero quasi suggerire un “copia-incolla” di quelle XCO. Diciamo “quasi“, perché su questo format, in questo specifico momento, Sina Frei appare oggettivamente la favorita numero uno, un gradino sopra a tutte le altre, come ha ampiamente dimostrato dominando l’XCC francese.
Vedremo cosa accadrà. Frei e Rissveds sono le regine annunciate, ma in Val di Sole la maglia iridata ha un peso specifico diverso, capace di regalare ali inaspettate o spezzare le gambe alle favorite. Che lo spettacolo abbia inizio.













