È la svizzera Alessandra Keller, con un attacco a due giri dalla fine, a prendersi lo short track nella prova di Coppa del Mondo di Andorra. Seconda la britannica Evie Richards, mentre proprio nel finale Puck Pieterse ha superato Martina Berta, togliendole quello che sarebbe stato il suo primo podio in XCC.
Le migliori fanno subito selezione, e fra loro c’è Martina Berta, superba nella sua bella maglia tricolore. Insieme all’azzurra ci sono Alessandra Keller, Loana Lecomte, Evie Richards e, come ti sbagli, l’eterna Pauline Ferrand-Prevot che sfoggia la maglia arcobaleno, la rampante Puck Pieterse e l’australiana Rebecca Henderson. Non c’è Jolanda Neff invece, subito in rimonta.
Percorso molto fisico e tecnico questo di Vallnord, in cui c’è davvero poco da limare: se stai davanti eviti i problemi. Insomma, un altro mondo rispetto al mondiale di Glasgow. A Pal Arinsal l’altra difficoltà la porta l’altitudine: c’è chi la sopporta meglio, e ad Andorra è indubbiamente avvantaggiato.
In questo incantevole scenario, Martina pedala molto bene fin dal primo giro, dimostrando che lo short track iridato è stato soltanto un episodio sfortunato. Prova un attacco al quarto giro, è il miglior XCC della stagione per lei, ancora terza a un giro dalla fine.
Martina però non più nulla quando Keller decide di tornare ad essere la Keller di un anno fa, quando aveva vinto la Coppa del Mondo, e attacca a due giri dalla fine. Soltanto Richards non la molla. Arrivano da sole, con Keller che va in testa anche alla classifica di Coppa del Mondo XCC, mentre dietro l’olandese rampante supera Martina e le toglie il podio. Domenica la rivincita nell’XCO.














