Le 5 cose che dovete assolutamente sapere su Fabian Rabensteiner

Rabensteiner
Rabensteiner in una foto di archivio. Dopo il titolo europeo il biker di Bressanone ha vinto il titolo italiano Mx. Credit: Alexluise.com
Tempo di lettura: 2 minuti

Vincere la prima Coppa del Mondo Marathon non può che scolpire il tuo nome nella storia della disciplina, ed il nome che rimarrà inciso per sempre è quello di Fabian Rabensteiner. Fabian è riuscito ieri a difendere la leadership conquistata nella prima tappa di Coppa del Mondo (vinta) e poi mantenuta fino all’ultimo metro. Questa vittoria è la consacrazione di un atleta che è sempre stato ai massimi livelli nel marathon ma che non era ancora riuscito a conquistare qualcosa di importanza “mondiale”. La storia di Rabensteiner è tutta da raccontare: dal primo sport praticato agli ultimi anni di carriera, ecco 5+1 cose che dovete assolutamente sapere su di lui:

LO SLITTINO

1. Se pensate che il primo sport che Fabian abbia praticato sia il ciclismo vi sbagliate di grosso. Fino al 2009 ha corso diverse gare in slittino grazie al padre, che era allenatore di slittino su pista naturale.

ECCO IL CICLISMO

2. Nel mentre a 5 anni aveva già imparato ad andare in bici ma soltanto per girarci o gareggiarci con gli amici di paese. Solo nel 2007, quando il padre si comprerà una nuova bici e lascerà la vecchia al figlio, Fabian si avvicinerà davvero al mondo del ciclismo. Nel 2007 prenderà parte alla prima gara, la Vecia Ferrovia, ed arriverà secondo tra gli escursionisti. Da lì inizierà la sua carriera nel ciclismo.

PRIMA L’XC

3. Come quasi tutti i bikers Fabian non ha iniziato a gareggiare nel mondo marathon ma nel mondo dell’XC. Ha partecipato infatti a diverse tappe di Coppa del Mondo sia nel cross-country olimpico che nell’eliminator. A fine 2015 l’avvicinamento definitivo alle gare marathon con il 23esimo posto alla UCI MTB MARATHON SERIES – Val di Fassa Bike e poi il 10o posto alla Roc d’Azur.

E GLI HOBBY?

4. Oltre al Rabensteiner ciclista esiste, ovviamente,  anche il Rabensteiner uomo con i suoi relativi hobby. Nel tempo libero gli piace cucinare la pizza, sciare, stare fuori nella natura e seguire gli sport invernali.

IL SOGNO MONDIALE

5. Se si parla di Fabian Rabensteiner si può parlare di un ex campione italiano (2 volte) e di un ex campione europeo, gli manca solo un titolo di “campione” che ancora non è riuscito a vincere: quello mondiale. Proprio l’iride è sempre stato il suo grande obiettivo che, purtroppo, tra sfortuna e altro non è ancora arrivato. Dopo quest’anno però l’inseguimento alla maglia iridata per Fabian potrebbe avvenire con una maggiore consapevolezza. Nel 2023 infatti sono arrivati un 4° posto alla Cape Epic (in coppia col belga Wout Alleman) e la vittoria della classifica generale in Coppa del Mondo, risultati che lo posizionano senza dubbio tra i migliori bikers al mondo, tra quelli che un Mondiale lo meriterebbero.

QUEL 3° POSTO…

5+1. Dopo aver lasciato l’XC per dedicarsi alle marathon Fabian ha continuato a correre ogni tanto anche nel cross country, specialmente al Campionato Italiano. Proprio nel 2020 è arrivato un risultato sorprendente che quasi nessuno si sarebbe aspettato da uno specialista delle marathon: il 3° posto al Campionato Italiano XCO. Durante la gara ha recuperato posizioni su posizioni, superando gli specialisti della categoria come Nadir Colledani o Daniele Braidot, riuscendo a salire sul podio con Luca Braidot e Gerhard Kerscbaumer, niente male.