Martina Berta e Luca Braidot bissano il successo dell’anno scorso e si aggiudicano anche quest’anno la prima tappa degli Internazionali d’Italia. Nella cornice di San Zeno i due campioni italiani hanno potuto alzare le braccia al cielo in solitaria, prendendosi anche la maglia di leader in vista della prossima tappa.
Nella prova maschile sono stati Simone Avondetto e Filippo Fontana a far compagnia a Braidot sui primi gradini del podio dopo essere arrivati con un distacco rispettivamente di 27 secondi ed 1 minuto e 17 secondi. Più tardi è arrivato Nadir Colledani, quarto, che ha preceduto Andreas Emanuele Vittone. Fuori dalla top 5 invece Gioele Bertolini, arrivato sesto, seguito in ordine da Emanuele Huez, Matteo Siffredi (primo tra gli under 23), Lukasik Krzysztof e Johnson Brayden Christopfer, fino alla decima posizione. Non ha concluso la gara Daniele Braidot.
Queste le parole di Luca Braidot subito dopo il traguardo:
“All’inizio della gara ho fatto davvero fatica a tenere il ritmo di Fontana e Avondetto, perciò sono rimasto a ruota dove era più facile individuare le tracce migliori e in questo modo ho risparmiato energia. Nell’ultimo giro stavo bene e sono riuscito a fare la differenza. Questo di Pineta Sperane XCO è un percorso molto bello, bisogna sempre mantenere l’attenzione altissima. Non mi aspettavo davvero questa vittoria e quindi sono ancora più contento. La condizione sta crescendo e spero di mantenerla in questa stagione olimpica, che per me è importantissima.”
Nella gara femminile Martina Berta ha conquistato la vittoria attaccando al terzo giro riuscendo a rimanere da sola per tutta la gara. Sul traguardo è poi arrivata con più di un minuto di vantaggio sulla seconda, Chiara Teocchi. L’atleta della Orbea si è presa il compito di inseguire durante la gara finendo poi per staccare Giada Specia, terza, e la sua compagna Anne Tauber, quarta. A chiudere la top 5 invece Ginia Caluori, prima tra le under 23. Sesta Giorgia Marchet, settima Elisa Lanfranchi, seconda tra le under 23. A chiudere la top 10 in ordine Sara Cortinovis, Sofie Heby Pedersen e Lucia Bramati.
Dopo l’arrivo Martina ha commentato così la gara:
“È sempre bello correre su questo percorso con salite dure e molto tecniche. Ho fatto il primo giro dietro a Chiara (Teocchi, ndr), ho visto che era molto forte ma forse potevo attaccarla in cima alla salita. Così ho fatto e sono riuscita ad aprire quel piccolo gap che poi pian piano ha continuare a crescere. Sono veramente contenta, l’obiettivo di questo mese era fare uno step in avanti, acquisire passo gara, e direi che ci sono riuscita. Finalmente oggi ho avuto di nuovo le sensazioni dell’anno scorso e sono molto contenta, questo mi dà Grande fiducia per il continuo della stagione olimpica”.
Nella gara juniores a vincere invece sono stati Tommaso Bosio, davanti a Stefano Viezzi e Diego Milan, e Eva Herzog, davanti a Giada Martinoli e Giulia Rinaldoni.
La prossima prova, la seconda, degli Internazionali d’Italia sarà nel weekend del 31 marzo nella cornice di Esanatoglia.














