Europei in Romania, Celestino: «Un bronzo che ci dà morale per la staffetta»

Il podio della prova XCC élite maschile con Luca Braidot medaglia di bronzo (foto FCI)
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Gli europei MTB a Cheile Grădiștei in Romania si sono aperti, per la spedizione italiana, con una medaglia di bronzo. L’ha conquistata Luca Braidot (Fiamme Oro), terzo nello short track élite, alle spalle del danese Andreassen e del tedesco Schelb. «Luca ha lottato per buona parte della prova per l’argento, in solitaria dietro ad uno scatenato Andreassen – racconta il CT azzurro Mirko Celestino -. Ha ceduto un po’ nel finale, è stato raggiunto e battuto in volata dal tedesco».

Una medaglia di bronzo che dà fiducia al gruppo azzurro. Celestino conferma. «Era importante cominciare con una medaglia: dà morale e ci permette di guardare ai prossimi giorni con ottimismo. Domani tocca alla staffetta, sicuramente una delle gare che sentiamo di più. Il tempo è stato inclemente in questi due giorni. Pioggia e fango saranno determinanti anche domani. Ci tengo a ringraziare lo staff presente, impegnato in un grande lavoro proprio a causa del maltempo nell’assistenza agli atleti».

Vicina alla medaglia anche Giada Specia tra le donne élite, rimasta agganciata a Ferrand-Prevot e Pieterse fino a due giri dalla fine, per poi scivolare lentamente indietro e chiudere in sesta posizione. Ottava Greta Seiwald. Successo per la ‘solita’ Prevot davanti alla Pieterse. La Koller vince la battaglia per il terzo posto. Nelle classifiche per U23, Elian Paccagnella è sesto (successo del britannico Blackmore) e Lucia Bramati ottava (prima la tedesca Bohm).

Nella mattina hanno corso le categorie giovanili. Da segnalare il nono posto dello junior primo anno Elia Rial. «Ha fatto una bellissima partenza – ha commentato Celestino – poi è stato buttato fuori di pista e, pur nella brevità di gara, ha recuperato, dimostrando che ha una buona gamba. Questo ci fa ben sperare per i prossimi giorni». Nella categoria vittoria dello svizzero Sven Sommer, davanti al connazionale Micha Alder e al norvegese Aksle Laforce. Oltre al nono posto di Elia Rial da ricordare anche il quattordicesimo di Tommaso Bosio, a 1’03”.

Tra le donne junior vittoria della slovena Marusa Tereza Serkezi, davanti alla svizzera Lara Liehner, terza l’ungherese Bruchner. Diciottesimo posto per Giulia Rinaldoni, diciannovesimo per Myrtò Mangiaterra.