Le Olimpiadi di Parigi si stanno facendo sempre più vicine: appena due mesi (o poco più) ci separano dall’appuntamento clou di questa stagione (ma non solo), una giornata a cui tutti i rider professionisti sognano di essere presenti. Tuttavia il sogno olimpionico si è fatto negli anni sempre più esclusivo, con pass limitatissimi: l’Italia, che grazie all’ottimo posizionamento nel ranking ne ha ottenuti il massimo, ne ha a disposizione appena 4, due per la gara maschile e due per quella femminile.
Se in campo maschile, pur senza l’ufficialità, dovrebbero essere Luca Braidot e Simone Avondetto (grazie alla recente stoccata “europea”) a rappresentare l’Italia, così sicure non sono alcune presenze in ambito femminile, dove l’incertezza sembra regnare ancora sovrana.

In questo inizio di stagione si sono infatti susseguiti numerosi piazzamenti e prestazioni di rilievo delle azzurre, anche da parte di atlete che fino a qualche mese fa sembravano del tutto escluse dai piani olimpici. In questo momento non vorremmo essere al posto del commissario azzurro Mirko Celestino, con tante atlete, almeno tre o quattro, in lizza per un solo posto.
Il primo pass dovrebbe essere infatti, escludendo sorprese dell’ultimo minuto, appannaggio di Martina Berta, che nonostante un inizio di stagione non particolarmente brillante si è dimostrata molto solida in questi ultimi anni e sempre pronta negli appuntamenti di rilievo.

Fino a qualche mese fa sembrava quasi fatta anche per Giada Specia, ma quest’inizio di 2024 ha rimescolato e non poco le carte in tavola. La classe 2000 ha avuto un discreto inizio di stagione (seppur non ai suoi massimi livelli), ma ha trovato avversarie connazionali agguerrite e in questo periodo altrettanto forti. In questi primi mesi di 2024 abbiamo visto una Chiara Teocchi “ritrovata”, molto pimpante fin dalle prime prove di Coppa del Mondo, sempre molto battagliera e tra le prime posizioni del gruppo.

C’è stato poi anche un rientro ad altissimi livelli, dopo annate decisamente più opache, per la talentuosa 27enne bolzanina Greta Seiwald, grande protagonista di questo inizio di stagione con tanti, tantissimi piazzamenti in Coppa e ottimi risultati alla recente rassegna europea. C’è poi chi inserisce nel discorso olimpico anche la giovane Valentina Corvi, ma questa pista sembra decisamente al momento la meno percorribile.

Siamo certi che in questo periodo saranno stati molti i pensieri del c.t. Celestino: scegliere chi portare e chi lasciare fuori ad un appuntamento così importante non dev’essere assolutamente cosa semplice. Ma ormai ci siamo, per la comunicazione ufficiale dovrebbe essere una questione di giorni: non resta che aspettare.















