La Black Snake, il mito di Val di Sole, ha confermato le attese: gare molto combattute, tante cadute, parecchia ansia. In ogni caso ne vale sempre la pena, perché vincere qui equivale ad avere la gloria imperitura nel Downhill.
A vincere, anzi a trionfare, nella gara élite maschile è stato il talento francese Amaury Pierron (Commencal/MUC-OFF by Riding), dominatore della Coppa del Mondo 2022. Quello di Amaury, sceso per ultimo quando ormai sembrava scritta la vittoria di Dakotah Norton, 32enne del Tennessee autore di una discesa praticamente perfetta, è stato un vero e proprio show. Lacrime e gioia incontenibile al traguardo. «Follia, vincere qui nella tappa più iconica della Coppa del Mondo, è pura follia. Ho aperto il gas e mi sono detta: tutto o niente. È arrivato tutto», ha detto il francese che non vinceva da luglio 2022.
Terzo Finn Iles. Delusione per il francese Loïc Bruni (Specialized Gravity), che voleva a tutti i costi prendersi Val di Sole, ma è stato più lento di Norton di ben 3″343 e ha chiuso al quinto posto. Va detto che nel finale la visibilità è diventata molto scarsa a causa della nebbia, ma questo non ha impedito a Pierron di dare spettacolo.
Il comasco Stefano Introzzi, unico azzurro ad essersi qualificato per questa finale, ha chiuso al diciannovesimo posto: miglior prestazione per lui.
La gara femminile ha visto una sorpresa: la grande favorita Vali Höll (YT MOB) è caduta sulla Black Snake e ha perso tempo. La vittoria, per la terza volta in carriera, è andata alla britannica Tahnee Seagrave (Canyin CLLCTV FMD), che ha preceduto la francese Marine Cabirou (Scott Downhill Factiry) e la slovena Monika Hrastnik (Dorval AM Commencal). Solltanto quinta Vali Höll, ora incalzata in classifica di Coppa del Mondo proprio da Seagrave.













