Pauline Ferrand-Prevot (Ineos-Grenadiers) bissa il successo di Nove Mesto e avvisa tutte in ottica Parigi 2024: la campionessa del mondo vuole l’oro olimpico e la condizione sembra essere quella giusta. La francese, insieme a Puck Pieterse (Alpecin-Deceuninck), sembrano essere di un’altra categoria rispetto a tutto il resto della concorrenza e, dopo averlo dimostrato in Repubblica, confermano il loro dominio anche a Val di Sole.
A vincere la volata a due di venerdì, valida per la prova di short track, era stata l’olandese grazie a colpo di reni degna di una stradista. Oggi sono state nuovamente loro due a giocarsi il successo finale. Nei primi giri si è rivista anche la transalpina Loana Lecomte (Canyon CLLCTV XCO), 4ª al traguardo, che è stata l’unica capace di tenere il passo delle due sul primo attacco, ma dopo un paio di giri ha dovuto alzare bandiera bianca anche lei. Stessa sorte è poi toccata poco dopo anche alla campionessa europea del cross country Pieterse, che quando la Ferrand-Prevot ha aperto il gas ha accusato, mostrando di non essere ancora al massimo della forma.

Terza all’arrivo, dopo una gara spettacolare, è la sudafricana Candice Lill che nel finale riprende e stacca Lecomte, andando così a conquistarsi un tanto sorprendente, quanto meritato podio. Quinta un’ottima Savillia Blunk (Decathlon Ford Racing). Mentre chiudono la top ten: le austriache Laura Stigger (Specialized Factory Racing) e Mona Mitterwallner (Cannondale Factory Racing), l’americana e leader della classifica di XCO Haley Batten (Specialized Factory Racing), la svedese Jenny Rissveds (Team 31 IBIS Cycles Continental) e la svizzera Alessandra Keller (Thömus Maxon).
In casa azzurra la migliore è stata Chiara Teocchi (Orbea Factory Team), che dopo un ottimo inizio, accusa la fatica e scivola indietro fino alla 18ª posizione. Le altre: 23ª Martina Berta (Santa Cruz RockShox Pro Team), 25ª Giada Specia (Willier-Vittoria Factory Team XCO), 37ª Greta Seiwald (Decathlon Ford Racing), 53ª Eva Lechner, 65ª Giorgia Stegagnolo e 66ª Angela Campanari.

DONNE U23
A vincere la prova di cross country per la categoria U23 è invece la canadese Isabella Holmgrem. La nordamericana domina la corsa e rifila 1’26” alla francese Olivia Onesti (Trinx Factory Team) e 2’37” alla svizzera Elina Benoit. Ottima prova per Valentina Corvi (Santa Cruz RockShox Pro Team) che finisce ai piedi del podio con un ritardo di 2’51”, dopo aver lottato per gran parte della gara per il terzo posto. Chiude la top five la tedesca Kira Bohm (Cube Factory Racing).
Per quanto riguarda le altre italiane 14ª Sara Cortinovis (Santa Cruz RockShox Pro Team), 17ª Nicole Pesse (Trinx Factory Team), 40ª Lucrezia Braida, 42ª Lucilla Bramati (Trinx Factory Team), 44ª Marika Celestina (Scott Racing Team), 46ª Laura Squarise, 52ª Giorgia Giannotti (BCL Factory Team), 59ª Beatrice Fontana, 62ª Gaia Gasperini, 68ª Jana Pallweber (Sunshine Racers Nals) e 73ª Elvira Radelli.














