CdM in Val di Sole, Luca Braidot: «Ero rimasto l’unico a credere nelle Olimpiadi»

Braidot
Il campione italiano, Luca Braidot, in azione a Val di Sole (Credits: Daniele Molineris)
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Il Ct Mirko Celestino si aspettava risposte, e l’Italia maschile ha dimostrato in Val di Sole di esserci eccome. Bellissimo è stato il pomeriggio degli azzurri: dopo l’inizio di stagione più difficile degli anni recenti, Luca Braidot è tornato a ruggire come sa fare, come aveva promesso di fare dopo il coraggioso Short Track di venerdì. Il suo quarto posto, superato allo sprint da Azzaro per la terza piazza, ha il sapore di un riscatto, ma soprattutto ha tutta l’aria di un visto per l’avventura olimpica, quella che ad un tratto sembrava potesse sfuggirgli di mano.

Il Presidente di APT Val di Sole Luciano Rizzi mentre premia Luca Braidot (Credits: Michele Mondini)

Per Braidot questo sempre essere un passo, forse decisivo, verso Parigi“Sono felicissimo di questo risultato e dei progressi che sto facendo, anche se alla fine ho sbagliato a impostare la volata. Ho lavorato molto per ottenere questo stato di forma e mi sento pronto per le Olimpiadi: anche se ero rimasto l’unico a crederci, erano e restano il mio principale obiettivo stagionale.”