A Snowshoe è il danese Simon Andreassen a portare a casa la maglia iridata di campione del Mondo Marathon, percorrendo 109 km in 4h e 33′. Lo scorso maggio il biker scandinavo si era laureato campione europeo di short track, ma questo successo vale di più. Nonostante non sia uno specialista del XCM, il 26enne danese è stato bravo a sfruttare un percorso che strizzava l’occhio agli uomini provenienti dal cross country. Negli 84 partiti dal via, infatti, c’erano diverse star del circuito XCO come il francese Victor Koretzky, l’americano Christoper Blevins e lo spagnolo David Valero.
Pronti, via e ad aprire le danze è proprio il transalpino e medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Koretzky prova subito la fuga solitaria, con un gruppetto di 11 corridori che riesce a rispondere e stare sempre tra i 10 e i 20 secondi di ritardo. In questo drappello riesce a entrare il nostro Gioele De Cosmo. Prende invece subito due/tre minuti il gruppo principale con tutti gli altri corridori.

L’azione dura circa 3 ore e mezza di gara, poi il francese viene ripreso dagli inseguitori (rimasti in 7). Dietro, invece, si staccano dal gruppone altri 11 uomini che provano a chiudere sulle testa della corsa. Compresi gli azzurri Samuele Porro e Nicolas Samparisi.
Nel finale Andreassen trova la stocca giusta per levarsi tutti gli avversari di ruota e arrivare sotto la linea del traguardo a braccia alzate. Secondo Blevins, che anche grazie anche al sostegno del pubblico trova la forza per avere la meglio su Valero (che sale ancora sul podio dopo l’argento all’Europeo). Quarto il tedesco Andreas Seewald, mentre arriva senza benzina nel finale Koretzky che chiude quinto.
A completare la top 10: il ceco Martin Stosek (secondo lo scorso anno), il nostro Gioele De Cosmo, il tedesco Simon Stiebjahn, l’americano Cole Paton e l’azzurro Samuele Porro. Gli altri connazionali: 21° Nicolas Samparisi, 23° Dario Cherchi e 55° Lorenzo Samparisi.














