Dopo tre weekend consecutivi sul suolo italiano, con protagoniste le prova di Val di Sole, Val di Fassa e La Thuile, la Coppa del Mondo si sposta nel cuore dei Pirenei, a Pal Arinsal (Andorra), per uno degli appuntamenti più attesi e spettacolari della stagione. Da domani (venerdì 11 luglio) a domenica (13 luglio), il piccolo principato accoglierà i migliori interpreti mondiali del cross country e del downhill per un fine settimana ad alta quota, prima della lunga pausa estiva di sei settimane che congelerà le classifiche fino alla tappa in Alta Savoia, di fine agosto.
Pal Arinsal è ormai una tappa storica del circuito: inserita stabilmente nel calendario della Coppa del Mondo di downhill dal 2008, ha saputo conquistarsi negli anni un posto di rilievo anche nel panorama del cross country, disciplina che qui ha debuttato nel 2013. Un tracciato impegnativo e spettacolare, incorniciato dalle montagne di Andorra, che ha visto sfidarsi i migliori biker del mondo anche in due edizioni memorabili dei Campionati del Mondo UCI di MTB, nel 2015 e, più recentemente, nel 2024.
🚵🏻♂️ Coppa del Mondo, Pal Arinsal: i percorsi
Al centro dei Pirenei, a pochi chilometri dal confine spagnolo, il Bike Park di Pal Arinsal (noto anche come Vallnord) rappresenta una delle mete più iconiche per gli amanti della mountain bike. Con oltre 60 km di sentieri distribuiti su 30 percorsi differenti e serviti da cinque impianti di risalita, questa località offre un terreno di gara spettacolare e impegnativo.
Short Track (XCC)

Cross Country Olimpico (XCO)

Downhill (DHI)

Il tracciato di downhill (lungo 2,1 km), metterà alla prova i migliori specialisti della velocità e della tecnica pura, mentre il percorso di cross country si snoda su un anello di 4 km con 160 metri di dislivello per ogni giro, promettendo battaglia ad alta intensità. Più compatto e nervoso, il circuito di short track misura circa 1 km e sarà teatro di gare esplosive.
I percorsi di Pal Arinsal sono tra i più impegnativi di tutta la Coppa del Mondo, rinomati per il loro mix di discese tecniche su singletrack e salite ripide tra i boschi, il tutto reso ancora più selettivo dall’alta quota, che rappresenta un ulteriore ostacolo per gli atleti. Andorra, ancora una volta, si prepara a offrire uno spettacolo mozzafiato.
🗺 Località e Condizioni
Arinsal è un piccolo comune situato nel Principato di Andorra e inserito nella parrocchia di La Massana, che conta circa 1.655 abitanti. Situato nella Valle del Rio Arinsal, all’interno del suo territorio si trovano i Picchi di Coma Pedrosa, il Medecorba e il Picco della Pla de l’Estany, che sono le vette più alte della Nazione. Il Picco di Arinsal, inoltre, fa da confine tra la parrocchia di La Massana e la parrocchia di Ordino.
Attenzione all’incognita meteo, che ha già costretto ad alcuni cambi di programma l’organizzazione, e potrebbe essere la sorpresa che fa saltare il banco.
🗓 Programma
Venerdì 20 giugno
- 09:45 – UCI Cross-country Short Track World Cup | Donne Elite
- 10:25 – UCI Cross-country Short Track World Cup | Uomini Elite
- 11:20 – UCI Cross-country Short Track World Cup | Donne U23
- 12:00 – UCI Cross-country Short Track World Cup | Uomini U23
- 12:30 – Q1 donne elite DH
- 13:00 – Q1 uomini elite DH
- 14:15 – Q1 donne junior DH
- 14:40 – Q1 uomini junior DH
- 15:30 – Q2 donne elite DH
- 15:50 – Q2 uomini elite DH
Sabato 21 giugno
- 11:30 – Finale donne junior DH
- 12:00 – Finale uomini junior DH
- 13:00 – Finale donne elite DH
- 14.00 – Finale uomini elite DH
Domenica 22 giugno
- 09:00 – UCI Cross-country Olympic World Cup | Donne U23
- 11:30 – UCI Cross-country Olympic World Cup | Donne Elite
- 13:30 – UCI Cross-country Olympic World Cup | Uomini Elite
- 15:30 – UCI Cross-country Olympic World Cup | Uomini U23
⭐️ Protagonisti
🧒🏻 UOMINI
Come per tutte le altre tappe in questo 2025 gli atleti dello Specialzied Factory Racing saranno i principali uomini da tenere d’occhio. Nello Short Track il dominio assoluto dell’americano Christopher Blevins (Specialized Factory Racing), ancora imbattuto nella disciplina, sarà difficile da spezzare. Mentre nel cross country le ultime gare ci dicono che i principali rivali, il biker a stelle e strisce, li ha in casa. A partire dal cileno Martin Kossmann Vidaurre (vincitore della prova XCO di Val di Sole), ai francesi Victor Koretzky, ancora un po’ in difficoltà, ma che ad Andorra ha sempre raccolto bei risultati, e il giovanissimo Adrien Boichis (fresco vincitore del tricolore transalpino per la categoria U23).

Rimanendo in casa francese Mathis Azzaro (Origine Racing Division), nell’ultima prova italiana, ha dimostrato di essere il principale ostacolo per gli uomini del team americano. Altri nomi da tenere d’occhio sono quelli degli svizzeri Lars Forster (Thömus Maxon) e Fabio Püntener, grande rivelazione di questo inizio di stagione, che si aggiungono alla solita coppia elvetica della Scott-SRAM MTB Racing Team, Nino Schurter e Filippo Colombo e a Mathias Flückiger (Thömus Maxon).
Uscendo dal recinto della nazionale Svizzera, in crescita nelle ultime uscite anche il britannico Charlie Aldridge (Cannondale Factory Racing), il tedesco Luca Schwarzbauer (Canyon CLLCTV XCO) e il giovanissimo transalpino Luca Martin (Cannondale Factory Racing), da domenica scorsa ha vinto il titolo nazionale tra gli Elite sia nello short track, che nel cross country.
Grande attesa c’è anche sul ritorno alle corse di mtb del britannico e campione olimpico Tom Pidcock (Q36.5 Pro Team), che in questo 2025 non ha ancora mai corso una gara sulle ruote grasse.

👩🏻 DONNE
In campo femminile, la dominatrice assoluta è l’olandese Puck Pieterse (Alpecin-Deceuninck), che anche in Val di Sole ha trionfato in entrambe le prove Elite, dimostrando che anche se la sua stagione di mtb è iniziata in ritardo, ha raggiunto presto la forma migliore. La leader della classifica, però, è sempre la neozelandese Samara Maxwell (Decathlon Ford Racing Team), che da quando è tornata Pieterse non riesce più a vincere, ma è sempre lì sul podio. In Italia è tornata sul podio l’austriaca Laura Stigger (Specialized Factory Racing), che come lo scorso anno proverà ad avere un finale di stagione in crescendo.
Tra gli altri nomi da attenzionare nel caso avessero una giornata positiva: le svizzere Jolanda Neff (Cannondale Factory Racing), Nicole Koller (Ghost Factory Racing) e Ramona Forchini (Bixs Performance Race Team), le austriache Tamara Wiedmann (Mondraker Factory Racing) e Mona Mitterwallner (Mondraker Factory Racing), la francese Loana Lecomte (BMC Factory Racing), la svedese Jenny Rissveds (Canyon CLLCTV XCO), la canadese Jennifer Jackson (Orbea Fox Factory Team), la tedesca Nina Graf (Lapierre Unity Racing) e l’americana Savilia Blunk (Decathlon Ford Racing Team).
🇮🇹 ITALIANI
In chiave azzurra, i principali protagonisti restano gli atleti del team Wilier-Vittoria MTB Factory XCO: Luca Braidot, Simone Avondetto e Juri Zanotti (recente trionfatore al Campionato Nazionale XCC, proprio davanti ai due compagni di squadra). A completare la rappresentanza italiana attesa a Pal Arinsal ci sono anche Gioele Bertolini (KTM Protek Elettrosystem), Daniele Braidot (CS Carabinieri – Cicli Olympia), Nadir Colledani (Mondraker Factory Racing) e Andreas Emanuele Vittone (Beltrami FSA). Non sarà invece al via Filippo Fontana (CS Carabinieri – Cicli Olympia), ancora fermo ai box dopo la brutta caduta rimediata nella prova di Short Track a Leogang.

In campo femminile, anche ad Andorra le speranze saranno riposte su Martina Berta (Origine Racing Division) e Chiara Teocchi (Lapierre Unity Racing). Ferme dopo le brutte cadute rimediate nel corso della stagione Greta Seiwald (Decathlon Ford Racing Team), che non potrà sfoggiare la sua nuova maglia di campionessa nazionale italiana XCC, e Giada Specia (KTM Factory Racing), che solo qualche giorno fa ha ripreso gli allenamenti dopo la frattura del bacino e di due vertebre accusata a inizio aprile in Brasile. Presente a Pal Arinsal, invece, Nicole Pesse (CS Carabinieri – Cicli Olympia).
Nella categoria U23 Elian Paccagnella (Wilier-Vittoria Factory Racing) e Fabio Bassignana (entrambi KTM Protek Elettrosystem) gli unici rappresentanti azzurri. Mentre tra le donne, c’è grande attesa per la coppia da podio che ci ha fatto sognare in Val di Sole composta da Valentina Corvi (Canyon CLLCTV XCO) e Sara Cortinovis (Ghost Factory Racing). Al via anche Lucrezia Braida (KTM Protek Elettrosystem) e Lucia Bramati (Trinx Factory Racing), vincitrice lo scorso weekend della classifica generale degli Internazionali d’Italia Series.

DOWNHILL
Il 2025 ci sta regalando un dominatore incontrastato nella disciplina: il canadese Jackson Goldstone (Santa Cruz Syndicate). Quattro vittorie di fila: Loudenvielle, Leogang, Val di Sole e La Thuile, senza mai mostrare il minimo cedimento. Dietro di lui l’uomo più interessante rimane il francese Loïc Bruni (Specialized Gravity). Parlando sempre di transalpini lo scorso weekend si è rivisto il campione del mondo Loris Vergier (Commencal/Muc-Off), mentre ancora alle prese con qualche acciacco, ma sempre pericoloso è Amaury Pierron (Commencal/Muc-Off). Occhio anche all’americano Luca Shaw (Canyon CLLCTV Factory) e l’irlandese Oisin O’Callaghan (YT Mob), autori di diverse prestazioni costanti e affidabili fino ad ora in questa stagione.
Tra le donne, la favorita numero è la canadese Gracey Hemstreet (Norco Race Division), la canadese ha mostrato grande costanza in questo inizio di stagione ed è in seconda piazza nella classifica generale, subito dietro l’austriaca Valentina Höll (YT Mob). La campionessa del mondo di downhill non ha ancora mai vinto in questa stagione, ma è sempre lì e prima o poi toccherà anche a lei. Ad aver già lasciato il segno in questo 2025, e alla ricerca del bis, la britannica Tahnee Seagrave (Orbea/FMD Racing), la francese Myriam Cabirou (Canyon Factory Team) e Nina Hoffman (Santa Cruz Syndicate).
📺 Coppa del Mondo, Pal Arinsal: dove vedere le gare in streaming e tv
Per la tappa di Pal Arinsal è prevista la solita copertura televisiva. Le dirette su Discovery+ ed Eurosport 1 trasmetteranno le gare Elite di Short Track (venerdì 11), di Downhill (sabato 12) e di Cross Country (domenica 13). Le prove U23 XCO e quello Junior DHI saranno visibili solamente sull’applicazione di Discovery+, mentre le corse U23 XCC non avranno copertura live, ma si potranno recuperare gli highlights (come di tutte le altre gare) sul Canale YouTube della manifestazione.













