
Gli undici mesi di assenza sembrano non aver scalfito il britannico Tom Pidcock (Q36.5 Pro Team), che alla prima presenza stagionale in Coppa del Mondo mette in riga tutti i rivali. Ottima la prova del rookie francese Luca Martin (Cannondale Factory Racing), che dopo il successo di venerdì conquista un eccellente secondo posto. Rimane però il rimpianto per quella foratura nella prima parte di gara, quando il distacco da Pidcock era ancora colmabile. Sul podio sono due i britannici, come gli atleti di CFR, perché il terzo posto lo conquista Charlie Aldridge.
Quarto posto per Mathis Azzaro (Origine Racing Division), che dopo la seconda piazza di Val di Sole conferma di avere una grande condizione, davanti al nostro Luca Braidot (Wilier-Vittoria Factory Team), che nel finale brucia i compagni di giornata. A completare la top 10 troviamo: il cileno Martin Vidaurre Kossman (Specialized Factory Racing), lo svizzero Nino Schurter (Scott-SRAM MTB Racing Team), il ceco Ondrej Cink (Cube Factory Racing), il campione europeo Simone Avondetto (Wilier-Vittoria Factory Team) e l’elvetico Fabio Püntener.

Tanti big oggi non hanno trovato la gamba migliore, basta pensare che tra la 20ª e la 30ª posizione troviamo: il transalpino Victor Koretzky (Specialized Factory Racing), il danese Simon Andreassen (Orbea Fox Factory Team), il campione svizzero Filippo Colombo (Scott-SRAM MTB Factory Racing), l’iridato Alan Hatherly (Giant Factory Off-Road Team XC) e il leader della generale Christopher Blevins (Specialized Factory Racing)
Gli altri azzurri: 14° Juri Zanotti (Wilier-Vittoria Factory Team), 39° Daniele Braidot (CS Carabinieri – Cicli Olympia), 46° Andreas Emanuele Vittone (Beltrami TSA) e 62° Gioele Bertolini (KTM Protek Elettrosystem). Ritirato a metà prova Nadir Colledani (Mondraker Factory Racing)
Per le classifiche complete: https://live.ucimtbworldseries.com/.












